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il 30 Lug 2016

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Phil Hellmuth presenta il satellite per il Big One for One Drop di Montecarlo!

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Phil Hellmuth presenta il satellite per il Big One for One Drop di Montecarlo!

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Vi abbiamo già raccontato della nuova idea di Guy Laliberté, giocatore di poker high stakes, co-fondatore del Cirque du Soleil e fondatore dell’associazione di beneficenza One Drop: l’ennesimo torneo da un milione di dollari di buy-in che, a differenza delle edizioni 2012 e 2014, sarà giocato a Montecarlo e soprattutto sarà accessibile soltanto tramite invito.

Fin da subito le intenzioni di Laliberté sono state chiare: focus puntato sui giocatori amatoriali e non sui professionisti. Sembrava che i cinquanta inviti previsti fossero direttamente riservati soltanto a emeriti “senza-nome” nel poker, ma in grado ovviamente di permettersi di versare un milione di dollari dei quali 111.111 $ in beneficenza.

Ieri però direttamente dal Twitter di Phil Hellmuth è arrivata una grande novità: “Poker Brat” ha fotografato uno sfarzosissimo invito con il logo della fondazione One Drop. Subito sono partite le battute in risposta su Twitter: “Phil, era ora che non ti considerassero più un giocatore professionista!”

Bisogna leggere meglio, però: non si tratta infatti di un invito al Big One For One Drop da un milione. La cartolina dorata è l’invito al Poker Invitational che si terrà a fine agosto al Bellagio di Las Vegas: un torneo satellite per un posto al torneo di Montecarlo. Nessuno si sarebbe mai aspettato che un torneo a inviti potesse avere un satellite… ma la brillante soluzione è stata quella di rendere ad accesso limitato, sempre dietro invito, anche il satellite stesso!

Non conosciamo altri dettagli di questo satellite se non il montepremi totale che sarà di 1.200.000 $. Il buy-in è al momento ignoto, e resta aperto anche il dubbio che quei duecentomila dollari oltre il milione di buy-in del Big One possano rappresentare le “spese di viaggio” per il primo classificato, oppure vengano suddivisi tra gli altri partecipanti al tavolo finale di questo super satellite.

“I am the MC” scrive Phil, dove MC sta per Master of Ceremonies. Insomma, “Poker Brat” sarà il padrino e presentatore del satellitone; non sappiamo se potrà anche giocarlo oppure sarà relegato a fare presenza senza sedersi al tavolo, così come previsto dagli originali piani “anti-professionisti” di Laliberté!

Un altro dettaglio molto interessante è quello che sancisce un altro passo di allontanamento della One Drop Foundation dalle World Series e da Caesars Entertainment, gruppo proprietario del marchio WSOP e del Rio Casino. Oltre a spostare il torneo da un milione fuori dal periodo WSOP e fuori da Vegas, infatti, Laliberté ha scelto il Bellagio come sede di questo satellite, e Phil Hellmuth – da sempre sponsorizzato dal casinò Aria – come testimonial. Bellagio e Aria sono parte del gruppo MGM Resorts, il principale concorrente di Caesars!

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