Saturday, Dec. 14, 2019

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il 30 Nov 2016

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Grinta rosa al tavolo verde: Samantha Abernathy ‘outplaya’ Cate Hall con un bluff da urlo!

Grinta rosa al tavolo verde: Samantha Abernathy ‘outplaya’ Cate Hall con un bluff da urlo!

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In una delle tante interviste rilasciate ai portali di mezzo mondo, Melanie Weisner dichiarò in merito alla sua scarsa presenza ai ladies event: “le dinamiche che si instaurano al tavolo tra donne mi fanno letteralmente tiltare”. 

In quell’occasione non avevamo ben capito cosa intendesse la giocatrice statunitense di origini polacche, ma dopo aver visto la mano giocata qualche giorno fa da Samantha Abernathy e Cate Hall un’idea ce la siamo fatta.

Siamo al Seminole Hard Rock Casinò di Hollywood, in Florida, dove in questi giorni si sta svolgendo un festival pokeristico che ha coinvolto anche il nostro Mustacchione, presente sia all’High Roller da 50.000$ che alla partita cash game high stakes assieme all’amico Jason Mercier, fresco di matrimonio con Natasha Barbour.

La scorsa notte c’è stato spazio per una Ladies Night, nell’ambito del format televisivo Poker  Night in America trasmesso in diretta Twitch, con diversi volti noti tra cui proprio le protagoniste della mano di quest’oggi.

Siamo al livello 25$/50$ straddle 100$, Cate Hall si trova da cut-off con K K e rilancia fino a  300$, Alexis Gavin chiama da bottone con Q J, Samantha Abernathy 3-betta 1.750$ da small blind, call per la Hall e fold per Alexis Gavin.

Il flop 8 8 4 sembra ideale per Cate, che chiama quasi istantaneamente la prima bet da 1.500$ dell’avversaria.

Sul 3 al turn, la Abernathy continua ad aggredire mettendo 3.500$ sul piatto, nuovo call per Cate.

Il piatto raggiuge i 14.050$ e sul 5 al river, Samantha decide di metterle tutte al centro: all-in per 22.200$, quasi il doppio del piatto!

manoabercate

Cate Hall si trova nuovamente a dover fronteggiare una bomba al river con due Kappa in mano dopo la mano giocata di recente contro Todd Brunson (sebbene si trattasse di una dinamica differente): cosa mai avrà la sua avversaria per giocare in questo modo? Proviamo a rifletterci su.

Non conosciamo le frequenze di 3-bet della Abernathy, tuttavia una 4-bet da parte della Hall non sarebbe stata proprio un dramma, anche se il flat può sembrare una scelta altrettanto valida. Slow-playare una mano così forte infatti, potrebbe indurre Samantha a forzare l’action su un board particolarmente innocuo, come accade per l’appunto.

As played, il call al flop e al turn sono buoni: Cate tiene dentro tutto il range di bluff della Abernathy e continua a ‘undereppare’ la sua mano. Tuttavia verrebbe da chiederci quale range Samantha stia attribuendo alla sua avversaria. Il board è particolarmente dry e la Hall potrebbe chiamare due strade anche con un Asso forte, sebbene il fatto che lei ne abbia uno in mano riduca il numero di combo disponibili. Rimangono comunque tutte le overpair e qualche raro 8, se non addirittura una coppia di 8, ciononostante la Abernathy prende coraggio e overbetta all-in sull’ennesima blank.

Il value range di Samantha è polarizzatissimo: una coppia di 8 per un clamoroso quads al flop (anche se bisogna capire quanto rientri nel suo range di 3-bet da small blind), A-A, K-K, 8-x (più probabile 8-7s o 8-9s che A-8) e remoti (fantascientifici) A-4s (4-x). Considerando la texture particolarmente favorevole, la Abernathy potrebbe però tenere questa linea con tutto il range di tribet bluff. Difficile per la Hall chiamare con una mano inferiore a Q-Q.

Questo però, è il momento in cui dovrebbe subentrare il metagame. Nei panni di Cate, sull’overbet river di Samantha, J-J e A-2 sono bluff catch pressoché identici. Ma una mano come K-K dovrebbe far sorgere qualche dubbio: esistono dei bluff nel range di Samantha? Considerata la linea particolarmente aggressiva (3-bet flop e bet-bet-overshove) sono davvero poche le mani di valore che cercano questa via per farsi pagare i massimi, salvo una history al tavolo davvero particolare.

Cate inoltre ha scelto una linea passiva dando meno indizi possibili sul valore della sua mano: una condizione ideale per effettuare un call in una situazione come questa. Ovviamente non ci sentiamo di giudicare la scelta della Hall, che in game avrà avuto le sue buone ragioni per mettere sotto, ma probabilmente sarebbe stato necessario qualche secondo in più di riflessione rispetto ai trenta utilizzati, prima di gettare le carte nel muck.

Un scelta frettolosa ma comunque difficile, specialmente dopo aver speso diverse ore al tavolo da gioco, il che non depone certo a favore di una grande lucidità e freddezza nelle decisioni. Per rivedere l’action in questione bisogna scorrere fino a  07h 16m circa, buona visione!

Watch live video from on www.twitch.tv

 

E voi cosa ne pensate del fold di Cate Hall? Scriveteci le vostre impressioni sulla nostra Fanpage!

 

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