Tuesday, Oct. 22, 2019

Storie

Scritto da:

|

il 16 Lug 2018

|

 

Welcome to Cynn City: “I soldi non mi servono per essere felice, ma rendono le cose più facili”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Welcome to Cynn City: “I soldi non mi servono per essere felice, ma rendono le cose più facili”

Area

Vuoi approfondire?

Cinque anni fa John Cynn ha deciso di mollare il suo vecchio lavoro per diventare un poker pro e due anni fa si è piazzato 11° nel Main Event delle WSOP vincendo 650.000 dollari.

Quando è stato eliminato da Gordon Vayo a ridosso del tavolo finale nel 2016, Cynn non avrebbe mai creduto di poter contare su una seconda deep run nel torneo più importante al mondo.

Invece lo scorso 2 luglio il 33enne Cynn si è iscritto nuovamente al Main delle World Series, è partito come tutti con 50.000 gettoni e tra 7.874 entries ha incassato la prima moneta da 8.800.000 dollari dopo dieci giorni di epici scontri ai tavoli!

L’epilogo del torneo è stato memorabile così come le giornate precedenti. Cynn ha avuto la meglio sul 32enne Tony Miles dopo un heads-up durato oltre 10 ore!

Come se non bastasse, nell’ultimissima mano qualcuno ha anche gridato allo slowroll, perché Cynn ci ha messo un bel po’ a chiamare con il suo trips di kappa al turn.

Rivediamo il video della mano finale, dove Cynn dice a Miles: “Non ti sto slowrollando“. Considerate l’importanza del momento e la stanchezza dei protagonisti…

 

 

Il runner-up Miles inizialmente è sembrato piuttosto arrabbiato per come è finito il testa-a-testa, ma poi ha speso delle belle parole per Cynn: “Sarà un grande campione e sono molto felice per lui“.

Sentiamole allora le prime dichiarazioni di un emozionatissimo campione del mondo: “Sono esausto dopo dieci giorni di poker. Tutto è stato molto diverso rispetto a due anni fa, anche se entrambi i risultati sono arrivati inaspettati. Mi sento sopraffatto.

Mi piace pensare che non ho bisogno dei soldi per essere felice, ma allo stesso tempo i soldi rendono le cose molto più semplici. Mi riferisco alle cose che voglio fare nella mia vita con la mia famiglia. Per i miei genitori questa è una somma pazzesca, che ti cambia la vita.

Comunque non ho intenzione di toccare i soldi vinti per ora. Li userò solo per festeggiare con i miei amici. Aspetterò che le emozioni passino prima di decidere cosa farò con il premio“.

Sull’heads-up infinito Cynn dice: “È stato strano perché stavamo giocando per il Main, ma dopo tutte quelle ore a un certo punto era diventato solo poker. Mi rendevo conto di dove eravamo solo quando ero sotto pressione in certi spot o quando tutte le chips erano in mezzo. Comunque è una situazione che non si può paragonare con nessun’altra“.

Sul runner-up Cynn dice: “Tony è una grande persona e mi ha messo in difficoltà nell’heads-up. Ho dovuto adattare il mio gioco diverse volte. Per fortuna ho runnato benissimo contro di lui. Lui non lo sa ancora ma lo scoprirà quando riguarderà l’heads-up“.

 

 

Complimenti dunque a Cynn che ora vanta 9.744.786$ vinti in tornei live dal 2010. Se escludiamo gli exploit ottenuti nel Main delle WSOP, il suo miglior piazzamento finora è un 10° posto a un WPT di Los Angeles del 2017: lì lo scorso anno si è meritato 80.280$ di premio.

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari