Monday, Jun. 14, 2021

Strategia

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il 28 Mag 2021

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Come giocare i punti marginali: una lezione di Jonathan Little

Come giocare i punti marginali: una lezione di Jonathan Little

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Una delle situazioni più complicate, per i neofiti del tavolo verde, riguarda la gestione dei punti di valore marginale.

Per fortuna che c’è Jonathan Little: il coach statunitense, due volte campione WPT, sul portale CardPlayer ha spiegato quale sia la linea a maggior valore atteso in questi spot prendendo a esempio una sua mano. Vediamo subito.

 

La mano

Blinds 300-600, stack effettivo 34.000, Little apre 1.400 con J9 da bottone, small blind tribetta 3.400, Little call.

Flop J62, small blind prosegue 4.600, call.

Turn 6, small blind 7.000, call.

River 8 small blind punta velocemente 7.600 uno stack di 18.000.

Little chiama e incamera il pot alla vista del A3 avversario.

 

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Il TP di Jonathan

Preflop decido di chiamare per le odds del call e per il pensiero che l’avversario potesse facilmente piazzare una giocata. Chiamo con l’intenzione di chiamare al flop se hitto qualcosa di decente. Contro un avversario che stava giocando in modo più sano avrei foldato.

Al flop posso essere o molto sopra o molto sotto, ma non folderò mai con top pair quando penso che il range del mio avversario sia molto largo. Rilanciare non ha molto senso perché lo porterà a foldare molte mani spazzatura, che dovrebbero essere una larga porzione del suo range, e chiamare con le mani migliori che mi battono.

La stessa logica si applica al turn. Se ha una mano migliore, chiamerà sempre il mio eventuale raise. Se rilanciassi lo costringerei a foldare tutti i suoi bluff, che invece tengo nel range chiamando. Quando hai una mano forte, ma non nuts, la tua preoccupazione principale è tenere il range dell’avversario il più largo possibile.

Al river, quando un avversario punta velocemente, di solito significa che ha già deciso di puntare ancora prima di vedere la carta stesa dal dealer. La linea ottimale in queste situazioni è di chiamare. Se avessi avuto una mano più forte, come coppia di assi, avrei comunque chiamato. Non avrei rilanciato il river perché, ancora una volta, l’avversario chiamerà solo con mani che mi battono.

Giocando le mani marginali in modo passivo tieni dentro tutti i bluff del range avversario e stesso momento gli rendi impossibile bluffarti. E rendi anche difficile agli avversari estrarre valore quando hanno una premium hand, dal momento che non rilanci mai.

 

Photo credits: PokerNews

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