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il 2 Lug 2014

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Ferdinando Lo Cascio 11° al Mixed Max: “Il miglior torneo live della mia carriera…”

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Ferdinando Lo Cascio 11° al Mixed Max: “Il miglior torneo live della mia carriera…”

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Si è conclusa all’11° posto per 27.509$ la cavalcata di Ferdinando Lo Cascio al 1.500$ Mixed Max. Per il siciliano si tratta del miglior risultato di sempre alle World Series: “Miglioro il 23° posto centrato lo scorso anno e sono veramente soddisfatto: credo di aver giocato uno dei migliori tornei live della mia carriera, se non il migliore in assoluto. E’ chiaro che quando si arriva ad un passo dalla zone caldissime resta un minimo di amaro in bocca, ma oggi non posso davvero recriminarmi niente.”

Il pro di Titanbet si è reso grande protagonista sin da inizio giornata sfoderando due giocate davvero degne di nota. Nella prima elimina Matt Haxman in una vera e propria guerra di bui: apre Ferdinando da small a 3.700 e Waxman tribetta da bb a 6.200, chiama Lo cascio. Flop: K89. Check-call a 6.200 per Lo Cascio. Turn 8, ancora check-call, questa volta a 13.600. River 2, checka Ferdinanando, all-in 30.800 per Waxman e Lo Cascio chiama con AQ ed è buono contro il bluff completo (34) di Waxman.

Sulle ali dell’entusiasmo, Lo Cascio s’inventa poco dopo un’altra mano davvero interessante, per la quale ci ha confidato anche il suo thinking process:

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Le cose si erano messe davvero bene: dopo quel call con Asso alta nel quale ho investito oltre il 50% del mio stack ho preso ancora più fiducia. Nella’ultima parte della fase a 6 left mi sono ritrovato a giocarmela con uno stack altalenante tra i 15 e i 20bb dopo aver perso un brutto colpo con K-K dove il mio avversario hitta flush al river. Nella fase 4handed torno a giocare per uno stack da oltre 25bb e di colpo arriva la mano che può cambiare il torneo, ma lo showdown mi condanna“.

Nella mano in questione Ferdinando apre da small blind con Q-Q ricevendo il push diretto di Brandon Cantu da big blind. Il call è immediato, Cantu gira A 3 e trova subito un maledetto A sul flop che inverte gli equilibri della mano: “Peccato davvero. L’avessi vinta sarei schizzato a circa 500.000 chips con blinds 4.000-8.000. Nulla da dire su Cantu, che dopo aver vinto quel pot ha iniziato a martellare come una macchina. Se le dame avessero tenuto sarei volato top3 eliminando al tempo stesso il giocatore più forte rimasto in gioco: sarebbe stata un’altra storia“.

La corsa di Lo Cascio termina dunque in un coin flip inevitabile: openpush 10bb da bottone con 55 e call dell small blind con A10. Il board 10J2 3 6 lo condanna: “Oggi allo showdown mi sono presentato sempre da sopra o in coin flip: ho vinto A-Q contro A-J, Q-Q contro K-J e 8-8 contro A-6, ma ho perso due coin flip, due 60 – 40 e soprattutto quel 70-30. Ad ogni modo niente recriminazione: credo di aver deeprunnato in un torneo dove c’erano davvero tanti regular. Con il gioco espresso oggi penso di poter tranquillamente tener testa anche ai migliori…”

 

Guarda Ferdinando Lo Cascio che parla del costo dell’acqua a Las Vegas in vegas2italy:

httpv://www.youtube.com/watch?v=etNJdT_h7ls

 

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