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il 23 Giu 2017

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Max Pescatori punta alla Hall Of Fame: “Negreanu vuole aiutare i suoi amici, ma i miei risultati parlano”

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Max Pescatori punta alla Hall Of Fame: “Negreanu vuole aiutare i suoi amici, ma i miei risultati parlano”

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A poche ore dal suo terzo tavolo finale nelle WSOP 2017 con un ottimo sesto posto nello Stud Hi-Lo, Max Pescatori mantiene altissima la concentrazione su queste World Series che finora sono andate molto bene, ma lancia uno sguardo anche al futuro: dopo l’estate infatti ci saranno le annuali nomination alla Poker Hall Of Fame.

A contendersi i due posti del 2017 nella Hall Of Fame saranno i dieci giocatori più votati dal pubblico online. Qui la pagina dove si può esprimere il proprio voto.

Max Pescatori punta alla candidatura per il terzo anno successivo, in attesa che i “giudici” lo scelgano finalmente per quel posto nella Hall Of Fame che, secondo molte opinioni, gli spetta ormai di diritto.

Ci racconta Max direttamente da Las Vegas: “A me piace soprattutto il fatto che l’Hall Of Fame venga votata pubblicamente, almeno la prima parte, quindi per me è quasi più interessante la prima parte che la seconda parte. Questo perché è veramente importante, ti fa veramente star bene, il fatto che il pubblico ti voti.”

Non si tratta soltanto dei quattro braccialetti che Max si è allacciato al polso: “E quindi se il pubblico ti vota, e nel mondo riesci ad avere abbastanza voti per entrare nel top 10 è una enorme soddisfazione, perché viene riconosciuto non solo il tuo valore ai tavoli ma anche quello che hai fatto per pubblicizzare il tuo gioco e per stare vicino ai tanti fan, ai tanti appassionati di poker.”

L’anno scorso il periodo post-WSOP, quando sono state finalizzate le nomination 2016 che poi hanno portato alla vittoria di Carlos Mortensen e Todd Brunson, è stato gonfiato di polemiche su Twitter. Alcuni tra i commenti più acidi sono arrivati dalla lingua lunga di Daniel Negreanu, che reputava soltanto alcuni dei nominati “degni” di far parte anche solo delle selezioni, e tra i nomi da lui considerati non c’era quello di Max, che commenta così:

“Quest’anno ci tengo ancora di più proprio per tutte le polemiche dell’anno scorso di Negreanu che vuole aiutare sempre e solo i suoi amici, invece di avere un giudizio distaccato ed evitare le influenze personali.”

Pescatori preferisce lasciar parlare i fatti invece delle opinioni:Ovviamente io non sono suo amico e quindi è successo quello che è successo l’anno scorso, con polemiche varie. Però la rivincita alla fine è anche questa, essere nei top 20, top 10 di tutte le varie classifiche World Series, che significa che quel che dice lui è abbastanza assurdo e invece i risultati alla mano sono quelli.”

Negreanu, in quanto facente parte della Hall Of Fame (dal 2014) sarà incluso nella giuria che sceglierà tra i dieci player più votati dal pubblico i due che verranno ammessi. Ecco come ci descrive il Pirata questo “ritorno a scuola”

“Quando ero a scuola mi piaceva la matematica perché se facevo bene i conti nessun professore poteva dirmi che avevo sbagliato, se avevo una soluzione il mio punteggio finale non poteva venire influenzato dalle antipatie, e quindi il mio voto. Al contrario se io faccio un tema, posso anche fare il tema migliore della classe ma è sempre un giudizio su un tema. Per questo ho sempre amato la matematica e l’economia, e a distanza di tanti anni la situazione si ripete: il giudizio di una persona che vuole fare il professore è diverso da quel che dicono i risultati matematicamente.”

“Insomma speriamo, e ovviamente ci tengo che gli italiani votino per me!

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