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il 29 Set 2017

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“Hellmuth ha fatto il suo tempo” Moneymaker si schiera con Negreanu contro The Poker Brat!

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“Hellmuth ha fatto il suo tempo” Moneymaker si schiera con Negreanu contro The Poker Brat!

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Chris Moneymaker, l’uomo qualunque che trasformò una favola in realtà, va giù duro contro Phil Hellmuth, recentemente al centro di una querelle via Twitter con Daniel Negreanu sulla sua effettiva competitività all’interno del field che popola gli high roller.

Non che si tratti della prima volta in cui ‘The Poker Brat‘ autoproclami la sua indisussa (a parer suo) superiorità contro chiunque a livello mondiale nel Texas Hold’em. Superiorità che, sempre ricalcando le sue parole, non può essere minimamente intaccata da quei “quattro ragazzini” specializzati nei “tornei turbo da 40 persone“.

Questo a grandi linee il contenuto della sua arringa contro Negreanu, che tanto fesso non sembra quando abbassa pubblicamente la testa e ammette di non essere al livello dei top mondiali. Una mossa apprezzabile a livello mediatico che strizza l’occhio proprio a quegli Enfants Terribles, come se volesse chiedere loro: “Hey non dimenticatevi di me, fatemi salire sul treno!

Dal canto suo Hellmuth preferisce mantenere le distanze e ribadire la sua posizione: ha costruito una carriera sulla sua immagine e sulla cosiddetta ‘white magic’ che riesce a sfoderare al tavolo, per quale motivo ora dovrebbe arrendersi a dei pischelli che messi assieme non hanno vinto nemmeno la metà dei suoi braccialetti?

Nel corso dell’ultimo podcast comparso su Pokernews, condotto da Sarah Herring, il pensiero di Monerymaker sulla questione è parso piuttosto chiaro:

Porto un gran rispetto per la sua carriera e per quello che ha vinto, ma onestamente a guardarlo oggi in mezzo al resto del field che popola gli high roller la differenza si nota eccome! Senza contare che nel poker è sempre difficile dire con precisione chi sia meglio dell’altro, non è come nel tennis, nel calcio o in altri sport dove il più forte emerge chiaramente agli occhi di tutti. Il gioco di Phil è efficace contro un certo tipo di giocatori, ma contro i più duri non ha lo stesso effetto.”

Chris prosegue nella sua disamina e affonda il coltello: “Phil fa lo stesso gioo da una decina d’anni, ha una buona capacità di lettura ma è distante a livello di skill rispetto agli altri. A un certo punto bisogna fermarsi e guardare la realtà per quello che è: Hellmuth è stato grande per tantissimi anni, ma ora è arrivato il momento di farsi da parte. Il livello di pensiero e la capacità di calcolo che raggiungono i top player è irraggiungibile, almeno io ci provo ma a volte non riesco proprio a capirli!”

 

E voi da che parte vi schierate? Scrivetecelo sulla nostra Fanpage!

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