Saturday, Dec. 7, 2019

Poker Online

Scritto da:

|

il 26 Nov 2019

|

 

Il secondo posto agrodolce di Manuele EagleSupport Ciccarelli al Sunday Special

Il secondo posto agrodolce di Manuele EagleSupport Ciccarelli al Sunday Special

Area

Vuoi approfondire?

Fare secondo a un torneo e prendere  meno del terzo classificato.

Non si tratta di qualche deal assurdo come quello che vi raccontammo lo scorso aprile ma del rovescio della medaglia dei tornei in formato KO.

Manuele Ciccarelli, in arte ‘EagleSupport‘, ha chiuso il domenicale di punta di PokerStars.it al secondo posto, incassando circa diecimila euro, un migliaio in meno del terzo e la metà rispetto al vincitore, ‘brando1985’.

Nel pomeriggio abbiamo avuto il piacere di farci raccontare da uno dei migliori esponenti del panorama cash-game ‘punto it’ – QUI la REG ID – la sua cavalcata al Sunday Special assieme a un breve bilancio dell’anno appena trascorso.

Il torneo

Secondo su 645 ingressi nella versione Knock-out con buy-in da 250€ del torneo più ricco in palinsesto, il miglior risultato in carriera su PokerStars.it nei tornei multi-tavolo, anche se fare runner-up non piace a nessuno:

Devo dire che è andato tutto abbastanza liscio, a memoria non ricordo colpi che mi potessero estromettere dal torneo salvo i  dei reshove su open del chipleader in fase 4 left, ma non sono stato mai chiamato tranne all’ultima mano…

Il field mi è sembrato abbastanza abbordabile. Per curiosità ho dato uno sguardo ai player qualificati al Day2 e di reg temibili ho visto solo Enrico Camosci e Davide Marchi su una quarantina di nomi. 

La mano che mi ha dato lo slancio è arrivata poco dopo l’inizio del Day2: siamo a T5.000, apro A-8off da BTN e chiama SB. Su flop A-A-2 rainbow checkiamo entrambi, su turn 8 che apre flush draw a Picche lui betta half e io chiamo. Al river casca un 4 che chiude flush draw, lui punta nuovamente half (circa 6 bui su pot da 12) e io shovo per 25 totali. Snap-call con A-J senza Picche.

Da lì in poi sono stato quasi sempre in Top 5 e per larghi tratti anche primo. La fase più difficile è stata 4 left, dove sono stato un po’ card dead e ho preferito non prendermi dei marginali perché il field era quello che era: non pensavo ne valesse la pena insomma, infatti proprio in quella fase c’è stato un suicidio del chipleader che prima ha callato 20BB con 9-7off e poi ha messo da terzo su openshove di CO e reshove di ‘brando’ con A-Q off per oltre 20BB.”

La mano finale

Il colpo decisivo si gioca a T6K, Manuele ha circa 1.3M mentre l’avversario sfiora i 5M.

  • Limp di ‘brando1985’ e check di Manuele che su K 5 3 chiama la bet 1BB dell’avversario con 4 Q.
  • Check to check su A turn e su K river che paira il board.
  • ‘EagleSupport’ decide di check-shovare la bet 204K di ‘brando1985’, che dopo essersi preso il suo tempo chiama mostrando J 6

Peccato per la mano finale dell’heads-up: il fatto che oppo ci abbia messo un’ora e un quarto per bet callare con flush al Jack mi ha fatto capire che il livello non era dei migliori, ma purtroppo il rapporto in chip era arrivato a 1 : 4 quindi non era facile rimontare. La sua indecisione credo sia dovuta più al fatto che i soldi in ballo pesassero in quella circostanza.

I miei amici/colleghi intenti a seguire in diretta hanno dichiarato tutti che fossi in bluff (ho letto dopo i commenti, certamente non in game). Alla fine del torneo ho chiesto a qualcuno perché dicessero così. Risposta: ‘Bro, hai frequenze di bluff che manco su Zinga Poker!

Un anno da incorniciare

“Il poker è un bellissimo lavoro se sai gestirti. Anzi, uno tra i più belli al mondo perché ti da l’opportunità di viaggiare, di stare coi tuoi amici e soprattutto fare qualcosa che ami.

Devo ammettere la gestione è la parte più delicata, specialmente quando stavo a Malta ho avuto problemi di alienazione, non dovuto al poker quanto in sé quanto a difficoltà personali. A proposito ci tengo a ringraziare Nicola “Quattroganci” Valentini che mi ha aiutato tantissimo e di cui ho una stima infinita. 

Per il resto le cose vanno abbastanza bene, quest’anno ho raggiunto tutti gli obiettivi prefissati a inizio anno, ho giocato a Malta da novembre a marzo sul ‘dot eu’ e ho avuto ottimi risultati al 500 zoom e al 600/1000 normal, giocando circa 20K mani al 2000 con atteso positivo anche se non ho runnato poi così bene, sia in termini di EV che a livello di timing dato che i tavoli erano quasi sempre full reg.”

Se volete qualche consiglio su come massimizzare il punto nut a cash-game, date uno sguardo a questa hand review particolarmente interessante…

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari