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il 28 Lug 2015

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Rocco Palumbo sul bluff che lo ha condannato al Main WSOP: “Mi sembrava un board troppo bello da bluffare!”

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Rocco Palumbo sul bluff che lo ha condannato al Main WSOP: “Mi sembrava un board troppo bello da bluffare!”

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Il suo Main Event WSOP si è arrestato a metà day2.

Per Rocco Palumbo è stato fatale un tribettato giocato fuori posizione nel quale, dopo aver centrato il turn dei sogni, il genovese ha deciso di trasformare la sua mano in bluff piuttosto che giveuppare e concedere il pot al suo avversario sul beffardo river.

Andiamo a rivedere l’intera action e ascoltiamo il thinking process di Palumbo, cercando di capire le (ragionevoli)  motivazioni che lo hanno indotto a questo ‘tuffo’.

palumbofine

PREMESSA

Avevo già giocato due tribettati contro questo avversario e in entrambi i casi ero stato costretto a muckare. Nel primo ho A-A e dopo aver bettato flop su J-9-2, segue un doppio check in 3-way con oppo che mostra J-J. Nel secondo spot ho K-10 e ne sparo due su board QJ6 6 per poi giveuppare river e foldare sulla sua bet 2/3 pot. Dava l’impressione che volesse vincere ogni piatto…

 

PREFLOP

Apro standard con 9-9 da mp e ricevo la tribet di questo ragazzo da hijack. Decido di chiamare.

 

FLOP

Busso e lui checka behind. Oppo era un giocatore abbastanza skillato, ma non so se sia in grado di checkare back qualcosa come set o flush draw per balancing. Potrebbe avere qualche over pair, qualche coppia + backdoor, ma è ancora difficile restringere il range.

 

TURN

8! Scala! Esco subito in puntata per provare a estrarre valore e decido di puntare 6.000 su pot da circa 9.000. Quando chiama penso abbia comunque ancora un range piuttosto wide: restano le over pair, con cui aveva provato a trapparmi flop, altre volte potrebbe avere qualcosa come A-K, A-Q con una picche, pronto a hero callare o turnare in bluff su qualche river strano.

 

RIVER

Qui ho essenzialmente tre scelte: check/foldare e passare avanti, bettare grosso trasformando la mia mano in bluff o check/raisare all-in in bluff. Per quanto sia la scelta più spewy credo che check/raisare sia meglio di bettare grosso per due motivi: se betto e vengo raisato è un problema, il suo range assumerebbe ancora più forza e anche fosse in bluff non potrei mai callare per splittare. Check/shovando, sono io a chiudere l’azione e non gli do dunque più modo di bluffare. Qualora avesse avuto una mano con showdown value turn, sono convinto l’avrebbe trasformata in bluff molto spesso su questo river quindi il mio check/raise porterebbe anche maggiore profitto. Ahimè tutti questi ragionamenti cadono quando chiama il mio all-in con un illeggibile 10-4 off. Dopo aver bettato ha anche tankato un po’ sul mio all-in, ma il 10 non lo può quasi mai passare considerando il mio largo range di bluff in un tribettato così atipico.

 

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