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il 9 Nov 2015

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Rocco Palumbo ‘scagiona’ Patrick Chan: “Con K-Q è sempre snap call!”

Rocco Palumbo ‘scagiona’ Patrick Chan: “Con K-Q è sempre snap call!”

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Il final table del Main Event WSOP 2015 è partito col botto.

Dopo appena due mani di gioco, difatti, Patrick Chan ha abbandonato ogni velleità di vittoria, bustando contro l’americano Joe McKeehen.

McKeehen, forte della sua chipleading, non ha esitato ad andare direttamente all-in da bottone con A4, mettendo subito infinita pressione a Chan e al nostro Butteroni, i due short stack del tavolo, rispettivamente piccolo e grande buio.

Mesi di attesa, studio, strategia. Patrick Chan aveva sicuramente ipotizzato anche questo scenario. E per quanto non si tratti di una situazione idilliaca, opta comunque per il call, investendo i suoi ultimi 15bb, con KQ.

Il board 1066 39 sancirà la sua precoce eliminazione.

Sui social si è puntualmente scatenata la bagarre: in tanti hanno criticato duramente la scelta di Chan.

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A sconfessare i ‘Grazianisti’ è prontamente intervenuto il braccialettato azzurro 2012 Rocco “RoccoGe” Palumbo, il quale ha rivelato di essere tutt’altro che in disaccordo con il call del poi nono classificato.

Lo abbiamo contattato per chiedergli una riflessione più approfondita sulla questione:

“A mio parere è uno snap call. Anche stovando con range relativamente più stretti il push di McKeehen continua a essere uno snap. Se shova top 35% siamo infinitamente avanti. A differenza di quanto possa dire qualcuno, in questa situazione McKeehen mette molta pressione ed è abbastanza sbilanciato perché non esiste che shovi top range proprio perché si aspetta tanti fold da parte dei blinds. Dobbiamo dunque eliminare diverse mani che dominano il nostro range: non ci credo neanche se me lo mostra che qui shova K-K e Q-Q.”

Considerando anche la $EV, Rocco ritiene dunque più che mai corretta la scelta di metterle tutte nel mezzo con K-Q

“Nel range di McKeehen ci sono tantissimi mani che dominiamo e pochissime che ci dominano: non credo che shovi diretto nemmeno con A-K o A-Q. In sostanza, quando openpusha, è quasi meglio avere K-Q che A-7 in questo spot. Foldare in questa situazione sarebbe un errore mostruoso soprattutto per quel che concerne la $EV: fino al quinto posto non esistono scalini seri quindi mi sembra ovvio che ‘gamblare’ sia ottimale per gli short, visto che non si tratta affatto di gambling, ma di una scelta che prende in considerazione il range del chipleader.”

Condividete il Palumbo-pensiero o ritenete che alla seconda mano del tavolo della vita il fold sarebbe potuta essere una seria alternativa da prendere in considerazione?

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