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il 25 Mar 2016

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Poker alle Olimpiadi? Il primo passo è stato fatto…

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Poker alle Olimpiadi? Il primo passo è stato fatto…

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Avete sempre sognato di vedere il Poker come sport olimpionico, al pari di Bridge e Scacchi (e di lancio del peso e salto in lungo)? Forse non dovrete attendere ancora molto…

La Federazione Internazionale di Poker (IFP) ha mosso uno dei primi passi utili per raggiungere il risultato, candidandosi come sport olimpionico alla SportAccord, il comitato per i giochi olimpici e non olimpici.

La SportAccord si riunirà in assemblea il 22 Aprile, per esaminare dodici candidati al titolo di sport olimpionici, tra i quali braccio di ferro, rugby e i meno probabili eSports, pole sports e parkour.

A quanto riportato da insidegame.biz sembra che il nostro amato gioco abbia tutte le carte in regola per accedere, proponendo alla giuria una versione più sportiva, giocata a squadre e dove i soldi non esistono, sostituiti dai punti come nella scopa o nella briscola.

Certo, anche se la SportAccord voterà in favore, il poker non diventerà automaticamente uno sport olimpionico. Il gioco delle freccette ad esempio fa parte della lista di SportAccord ma “Non ha possibilità di entrare a fare parte delle olimpiadi”, dice Barry Hearn, il presidente della Professional Darts Corporation (PDC).

Ciò nonostante il passaggio per la SportAccord è uno step necessario per accedere all’olimpo degli sport, e il fatto che le probabilità di farcela siano alte fa sicuramente ben sperare.

I colleghi di CalvinAyre però fanno notare che uno dei dogmi della SportAccord è “Lo sport in questione non deve basarsi su un qualsiasi elemento di fortuna integrato nel gioco stesso“… staremo a vedere cosa ne penseranno i giudici!

 

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