World Series Of Poker, in altre parole quel momento dell’anno dove gli occhi di tutto il mondo del poker guardano a Las Vegas.
Tra i tavoli del Rio accadono ogni giorno tante di quelle cose che è praticamente impossibile riuscire a raccontarle tutte.
Nonostante tutti i portali di informazione abbiano sempre la “scaletta” piena, a forza di presentare i nuovi bracelet winner, i giocatori, gli sviluppi, le mani, quel che succede a Vegas è così vario che molti episodi sfuggono alla vista.
Ma non sempre devono rimanere a Vegas.
Scott Farnsworth, nuovo Christian Pham?
Ricordate cosa è successo l’anno scorso? Christian Pham si iscrive ad un torneo WSOP, ma quando il dealer mescola e distribuisce cinque carte a testa… “Ops, non è Hold’Em. Qualcuno mi spiega le regole?” ma alla fine riesce a conquistare il braccialetto.
Questo anno la storia si ripete, quasi: Scott Farnsworth, runnerup all’evento #22 Limit Hold’Em, ha rivelato di essersi iscritto pensando che fosse un classico NLHE e di aver dovuto leggere le regole ed informarsi sulle dinamiche dei giochi Limit durante il Day 1… un apprendimento veloce e remunerativo!
Jason, ma come fai???
Non crederete davvero che i recenti exploit di Jason Mercier non avrebbero fatto parlare? Ecco un paio di tweet targati Phil Hellmuth e Max Pescatori, due recordman in fatto di braccialetti:
Did Ivey teach you how to read the cards from the back?
ps. is a joke of course#leaveussomething https://t.co/5DOKB1owhd— Max Pescatori (@maxpescatori) 17 giugno 2016
“Forse Ivey ti ha insegnato a leggere le carte dal dorso? P.s. sto scherzando ovviamente.”
I think the @WSOP “LIVE updates” software is broken. It keeps showing @JasonMercier as chip leader in every $10,000 buy in Tourn for a week! — phil_hellmuth (@phil_hellmuth) 17 giugno 2016
“Penso che il software “LIVE Updates” delle WSOP sia rotto. Continua a mostrare Mercier chipleader ad ogni evento da $10.000 da una settimana!”
Mercier “tilta” per il secondo posto
L’ultima delle cose che si potrebbe immaginare di Mercier è che gli manchi il mindset, ma quando una scommessa con bassissima probabilità di riuscita sembra indirizzarsi a suo favore probabilmente ci si crea un’illusione quasi magica… che quando crolla fa male. Un secondo posto da $168.000, cifretta che pochi possono snobbare – probabilmente lui è uno di questi pochi – e pensando a quanto questo costi in termini di ev nella scommessa con la Selbst ha fatto difficoltà a gioire.
Così parla il vincitore del torneo Ray Dekharghani: “Quando ha perso la chiplead lo stress che provava è diventato evidente. Penso che il peso delle side bet abbia influito negativamente su di lui. Jason non è il tipo che si sente frustrato, ma in questo caso è successo. Se non fosse stato per la pressione aggiunta il Final Table sarebbe diventato un party, ci saremmo battuti il cinque e saremmo filati a bere qualche birra…”
Bloody Mary [sulla sedia] di Bonomo
Un giocatore sta bevendo bloody mary e la sedia di Justin Bonomo è piena di un liquido rosso appiccicoso. Coincidenze? Lui non crede:
Guy next to me is drinking a Bloody Mary and there’s sticky red shit all over my seat. Anybody good at solving mysteries?
— Justin Bonomo (@JustinBonomo) 12 giugno 2016
Liv Boeree pro di skeeball senza saperlo
“A quanto sembra una mia fotografia è stata usata per decorare un camion di skeeball in Francia. Cosa”
So apparently my (very cheesy) image is being used to decorate a skeeball carnival truck in France. What. pic.twitter.com/lfLGOWSaXS — Liv Boeree (@Liv_Boeree) 6 giugno 2016









