Friday, Dec. 13, 2019

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il 31 Mag 2018

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Perché sono tutti arrabbiati con Phil Hellmuth dopo il primo evento WSOP?

Perché sono tutti arrabbiati con Phil Hellmuth dopo il primo evento WSOP?

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Le WSOP 2018 sono appena iniziate ma c’è già un VIP che è al centro di furiose polemiche a causa dei primi tornei da lui giocati in quel di Las Vegas

Stiamo parlando del recordman delle World Series, Phil Hellmuth, che in queste ore è bersaglio di insulti e prese in giro nei social newtork e nei forum pokeristici.

Cosa è successo? Da dove deriva tutto questo astio? Beh, per ricostruire queste travagliate giornate di Hellmuth dobbiamo tornare indietro fino al Day 1 del Super High Roller Bowl, torneone che si è appena concluso con il trionfo di Justin Bonomo.

Dovete sapere infatti che per l’appuntamento da 300.000$ di buy-in Hellmuth ha deciso di vendere circa l’80% delle sue quote. In pratica ha investito personalmente solo 60mila dollari, cedendo il resto dell’action.

Fin qui non c’è niente di così scandaloso (sebbene Hellmuth poco tempo fa abbia criticato pubblicamente la pratica delle vendite di quote nei grossi tornei). Il problema vero è che Hellmuth si è presentato al tavolo con il suo proverbiale ritardo.

Lo ha fatto notare su Twitter il tedesco Steffen Sontheimer, chiedendo ironicamente a Hellmuth se per caso fosse rimasto bloccato nel traffico.

 

 

Quando finalmente Hellmuth si è presentato al tavolo (con diverse ore di ritardo), aveva già perso più del 10% del suo stack iniziale.

Per la cronaca Hellmuth è durato fino al 5° livello. È riuscito a trovare un raddoppio ma poi è uscito in flip (3-3<9-10) contro Rainer Kempe.

Hellmuth è stato così ulteriormente bombardato di critiche dai suoi haters. Scott Seiver in particolare ha usato parole pesantissime, sostenendo che Hellmuth è il player che aveva venduto più quote per il SHR Bowl, dimostrando tutta la sua incoerenza. Non contento, Seiver ha anche fatto notare come nessuno abbia voluto ‘swappare’ quote con Hellmuth…

 

 

Hellmuth è stato definito ipocrita e arrogante dai suoi detrattori. Lui però non sembra essersi scomposto più di tanto. Al termine del Super High Roller Bowl, ha fatto i complimenti al vincitore Bonomo e al runner-up Negreanu.

 

 

Il flame contro Hellmuth tuttavia non è finito qua, perché pochi giorni dopo The Poker Brat si è schierato nel primo evento WSOP aperto a tutti, ovvero l’inedito $10,000 Super Turbo Bounty NL Hold’em da 10mila dollari di buy-in, torneo n° 2 del programma.

Anche qui Hellmuth non giocava al 100% con i suoi soldi. Sul sito YouStake aveva messo in vendita, infatti, il 30% delle sue quote (quindi 3.000$ in tutto).

Il ‘markup‘ scelto da Hellmuth ha fatto indignare però parecchie persone: una sua quota si poteva comprare a 1,8 volte il suo valore… Quasi il doppio!

 

 

 

Hellmuth si è scattato dei selfie con Jennifer Tilly durante il Super Turbo Bounty, mentre nel web gli haters si stavano scatenando. Per la cronaca, nemmeno il torneo WSOP è andato benissimo a Hellmuth…

 

 

Seiver è tornato prontamente all’attacco definendo una frode patetica quella di Hellmuth, il qual dal canto suo si difende sostenendo di avere “il miglior ROI della storia del poker“. Voi da che parte state?

 

 

Inutile dire che i commenti si sprecano sui social e i forum. Intanto c’è chi scommette sui braccialetti che vinceranno Hellmuth e Negreanu questa estate. Siamo solo all’inizio delle WSOP ma il clima è già bello bollente…

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