Sunday, Apr. 21, 2019

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il 31 Gen 2019

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Rivoluzione nel cash di PokerStars: seating scripts finalmente bannati e time bank ridotto

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Rivoluzione nel cash di PokerStars: seating scripts finalmente bannati e time bank ridotto

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La notizia ha già fatto il giro del web in poche ore: a quanto pare i giocatori di cash game su PokerStars non potranno più usare i seating script automatizzati ai tavoli a partire dal 1° di marzo 2019.

Cosa significa? I grinder non potranno più usufruire di quei software che facilitano la table selection, scovando i giocatori più deboli della room.

Non avete mai sentito parlare di questi software? Sappiate che effettuano le scansioni di tutti i tavoli cash delle poker room e evitano gli incroci tra regular. In pochi istanti gli amatori diventano bersaglio dei più esperti e skillati. Il loro ROI aumenta in questo modo sensibilmente.

La notizia non dovrebbe riguardare più di tanto l’Italia, almeno per ora, anche perché nei mercati più piccoli di Stars tra il 2017 e il 2018 è stato attivato il bottone Seat Me nei Six Max. Con questa funzionalità i giocatori vengono assegnati a caso ai tavoli e non è possibile usare dunque gli script.

Nel frattempo NEED4SEAT, proprio uno dei seating script incriminati, ha spiegato di aver ricevuto un documento di 40 pagine con tutti gli script vietati da Stars a partire dal mese di marzo. Nello specifico sono vietati i tool che: posizionano un utente automaticamente a un tavolo quando lì si siede anche un determinato avversario; avvisano l’utente quando un determinato avversario si siede a un tavolo; analizza la lobby di Stars e apre tavoli in base al field.

NEED4SEAT però precisa che i fornitori non si arrendono e che stanno proponendo delle modifiche approvate dal team PokerStars Game Integrity. Altro programma famoso è StarsCaption, il quale funziona anche su Full Tilt. Chi la spunterà alla fine? Mamma Stars o questi software così osteggiati?

 

Il commento di Negreanu e Ingram

Daniel Negreanu è sempre sensibile a certi temi, in particolare alla sopravvivenza del poker nel lungo periodo e alla tutela dei cosiddetti fish. In un video sul suo canale YouTube racconta:

Tempo fa volevo giocare qualche mano ai six max online a bui $50/100 per lavorare su qualche concetto che ho studiato recentemente. Quindi ho giocato un paio di sessioni durando circa 500 mani. In entrambi i casi mi sono seduto convinto di dover attendere qualche regular prima di entrare in azione. Invece, appena mi sono seduto i regular hanno riempito in tre quarti di secondo gli altri cinque seat“.

Negreanu trattato come un fish qualunque? Proprio così. Capite che in certi casi i reg fanno addirittura a gara per fiondarsi a certi tavoli. Per questo gli script cercano di offrire un servizio più veloce rispetto ai concorrenti. Dal 2014 si parlava di bannare questi script su Stars e ora sembra davvero giunto il momento.

Lo youtuber Joey Ingram invita addirittura a bannare questi shark che danneggiano l’ecosistema del poker online. Ingram propone altrimenti di dividere eventualmente il pool di giocatori: da una parte chi accetta gli script e dall’altra chi non li vuole.

Le altre news di Stars: meno tempo per agire!

Il gioco nel cash di PokerStars cambierà anche perché è stato deciso di ridurre il tempo a disposizione dei giocatori per agire. I tavoli Zoom sono compresi mentre non dovrebbero essere toccati Spin, Sit e tornei. L’obiettivo è chiaramente quello di rendere il gioco più dinamico.

Lo ha annunciato il direttore Severin Rasset di Stars Group. In questo caso parliamo di una novità ufficializzata per la room internazionale di Stars che potrebbe presto arrivare anche sul ‘punto it’, come spesso capita per le innovazioni della room.

Finora i giocatori avevano a disposizione 18 secondi per aprire il gioco preflop e 25 secondi nel resto delle giocate. A partire dal 5 febbraio, quindi tra pochi giorni, i secondi si ridurranno a 10 e 15 come dice questa tabella che si riferisce al cash $0.01/0.02 e $0.10/0.25 del ‘punto com’:

 

 

Qualche precisazione in più… Nello Stud il preflop si applica solo alla terza strada. Nei giochi con single-draw il preflop corrisponde al primo draw e il post-flop al river. Anche nelle varianti con triple-draw il preflop si applica solo al primo draw.

Rasset spiega in un post sul pokerstarsblog: “Nel 2018 abbiamo cercato di velocizzare i nostri giochi. Ci siamo resi conto che i nostri giocatori vogliono più velocità da mobile, tablet e desktop.

I giocatori impiegano tanto tempo ad agire preflop perché stanno seguendo altri tavoli. Questo è frustrante e paragonabile alle situazioni dal vivo in cui un giocatore non agisce perché impegnato con il telefono.

Abbiamo fatto dei test e con i nuovi time bank si giocherà il 9% di mani in più all’ora“. A proposito, il time bank finora durava inizialmente 30 secondi e poteva arrivare fino a 60. Queste ora sono le nuove regole:

 

 

In dicembre abbiamo aggiustato inoltre il numero di orbite nel quale un giocatore può stare in sit out. Sono passate da cinque a tre. Un piccolo cambiamento che fa parte del nostro programma per il 2019. L’economia del poker è complicata e ci sono tanti fattori da considerare per migliorare la sua salute nel lungo termine“.

E infatti non è finita qua… Quelli di Stars continuano a lavorare anche sul 6+ Hold’em, la variante con il mazzo ridotto che sta facendo già impazzire dal vivo i pro di tutto il pianeta. Insomma, su PokerStars non ci si annoia mai. Non trovate?

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