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il 28 Feb 2019

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Come deve essere il torneo di poker perfetto secondo Daniel Negreanu?

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Come deve essere il torneo di poker perfetto secondo Daniel Negreanu?

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I giorni scorsi Daniel Negreanu ha parlato di quelle che secondo lui sono le caratteristiche che deve avere il torneo di poker ‘perfetto’.

Il giocatore canadese ha affrontato i vari aspetti di un torneo, dalla struttura fino alla copertura televisiva, spiegando le motivazioni delle sue scelte.

Negreanu introduce l’articolo pubblicato sul sito FullContactPoker pensando a quanto i tornei di poker siano cambiati nel corso degli anni.

Nostalgicamente ‘Kid Poker’ parla dei satelliti a tavolo unico in voga alla fine degli anni ’90, solitamente prestigiosi e pieni di giocatori di spessore.

Oggi invece è tutto decisamente cambiato.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le caratteristiche del torneo di poker perfetto secondo il professionista canadese.

Iniziare allo stesso momento

Negreanu ammette di essere proprio il tipo di giocatore che approfitta della registrazione tardiva quando è disponibile.

Allo stesso modo crede però che c’è qualcosa di speciale nel fatto che ogni partecipante è seduto al suo posto per lo shuffle up e deal.

L’orario di partenza ideale sarebbe a mezzogiorno e la registrazione sarebbe effettivamente chiusa poco dopo.

Se non si è in linea per mezzogiorno, si verrebbe esclusi dal torneo senza eccezioni.

In ogni caso la possibilità di registrarsi al torneo sarebbe aperta con largo anticipo.

 

Freezeout

Il termine Freezout si riferisce a tornei senza nessun rebuy o rientro. Se si perdono tutte le chips si è fuori dal torneo.

Questo renderà il montepremi più piccolo ma darà vita a eventi in cui ogni decisione è intesa come “Vita o Morte”.

Inoltre risolve il disagio che causano i giocatori con le tasche più “piene”, i quali riescono a giocare d’azzardo anche quando hanno poche chips e se falliscono possono sempre rientrare.

Buy-in

Durante il periodo d’oro del poker il torneo da $10.000 rappresentava la classe d’elite.

Iniziando a giocare alla fine degli anni ’90, esisteva un solo evento da $10.000 durante l’anno, ed era il main event delle WSOP.

Questo fino a quando il WPT è arrivato e ha offerto una serie di eventi da $10.000 che sono stati tutti trasmessi in TV.

Tipicamente si associa il prestigio ad alti buy-in, ma anche un evento da $10.000 potrebbe essere accessibile a tutti e coinvolgere comunque i giocatori più prestigiosi che giocano tornei da grandi montepremi.

Per questo motivo Negreanu propone dei buy-in più moderati che possano coinvolgere più appassionati.

 

Formato

Per il formato, il pro player che è un grande fan dei giochi misti, propone un torneo strutturato con un mix di 8 giochi.

Si procede poi finché non si raggiunge il capitale necessario per partecipare al No Limit Hold’em.

Negreanu si affida a quest’idea di torneo “perfetto” rifacendosi alla vicenda in cui Jeffrey Pollack fu convinto da Howard Lederer e Annie Duke a cambiare il calendario delle WSOP limitando i giochi disponibili.

Gli 8 giochi misti che secondo Negreanu si dovrebbero alternare nel torneo perfetto sono:

  • Limit Hold’em
  • Omaha 8 or better
  • Razz
  • Stud
  • Stud 8 or better
  • Pot Limit Omaha
  • No Limit Hold’em
  • 2-7 Triple Draw

 

 

Struttura

Negreanu introduce la sua idea per strutturare il “torneo di poker perfetto” ammettendo che un torneo che richiede intere giornate senza adeguate pause sarebbe troppo stressante.

Propone una soluzione a questo, schematizzando il torneo in quattro livelli di 2 ore per ogni giornata, con tre pause di 20 minuti ciascuna, così da iniziare il torneo a mezzogiorno e terminarlo alle 21, per poi riprendere i giochi alle 12 del giorno seguente.

Così facendo si assicura che il torneo non duri più di 4-5 giorni. Gli stack iniziali prevedono un big blind da 100 chips per il livello 1, considerando che l’evento dovrebbe essere compreso tra i 16 e i 20 livelli totali.

 

Big Blind Ante

Al di là della parte Stud dell’evento, occorrerebbe usare un formato Big blind ante.

Per chi non ha familiarità con questo termine, significa che il big blind copre le ante per l’intero tavolo ad ogni round.

In questa maniera, senza che ogni giocatore debba postare la sua ante a ogni mano, per Negreanu si aumentano velocità e fluidità dei giochi.

 

Orologio da scacchi

La considerazione più importante per Negreanu riferendosi al suo torneo di poker “perfetto” è utilizzare l’orologio da scacchi invece che il classico orologio.

Attualmente, gli orologi sono usati in molti eventi dando modo a tutti i giocatori di avere circa 30 secondi per prendere una decisione.

In alternativa però l’orologio da scacchi è di gran lunga superiore e punisce anche le persone per esempio che tankano con 7-2o da UTG solo per perdere tempo.

Come potrebbe funzionare:

Per ogni livello di due ore ogni giocatore riceve un orologio da 5 minuti.

Il dealer avrebbe un Tablet che traccia separatamente i tempi di ciascun giocatore.

Dopo ogni livello , l’orologio viene ripristinato a 5 minuti.

L’orologio di ogni giocatore non inizierà a ticchettare fino a 10 secondi, se il giocatore agisce entro questi 10 secondi il tempo non subirà modifiche.

Se invece le decisioni esauriscono i 5 minuti a disposizione, bisogna poi fare una scelta entro 15 secondi per il resto del livello.

Tra un livello e l’altro il tempo non viene trasferito.

Quattro eventi all’anno

Daniel propone un evento per ogni stagione.

Con quattro eventi “major” si potrebbe assegnare il montepremi al giocatore che si è comportato meglio in base ad un sistema di punti nell’arco dei quattro eventi.

Di questi, tre sono eventi da $10.000 con la finale da disputare alla fine dell’anno presso Bellagio, Aria o altri casinò di rilievo di Las Vegas.

Poi ci sarebbe il torneo finale da $25.000, che nella classifica varrebbe più punti dei precedenti tre tornei.

 

Copertura TV

Negreanu per quanto riguardo la trasmissione mediatica propone di incaricarla alla ESPN, ma anche a NBC Sports e a PokerGo.

Poi aggiunge che il suo evento potrebbe essere trasmesso in streaming online ad esempio su PokerGo per i primi tre tornei, e infine passare su ESPN per il tavolo finale.

Uno degli effetti collaterali di un torneo del genere è che la struttura si svolgerebbe molto velocemente, questo significa che un gran numero di giocatori verrà eliminato già nel primo giorno.

Ciò sarebbe demoralizzate per i giocatori che giungono da altri paesi, quindi è importante offrire eventi secondari a partire dal giorno successivo.

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