Tuesday, Jul. 5, 2022

Poker Live

Scritto da:

|

il 20 Dic 2014

|

 

Quasi un milione di dollari sul piatto: Phil Ivey racconta una mano di Cash Game giocata a Macao

Quasi un milione di dollari sul piatto: Phil Ivey racconta una mano di Cash Game giocata a Macao

Area

Che a Macao il Texas Hold’em venga portato agli estremi, con partite riservate a pochi eletti non lo scopriamo di certo oggi.

Le leggende su piatti milionari si susseguono di tanto in tanto, alcune delle quali sembrano raccontarci il vero mentre la maggior parte vengono gonfiate per alimentare i rumors provenienti da blog e forum di tutto il mondo.

Alcune vincite milionarie infatti, si rivelano delle vere e proprie bufale, in quanto per dar più risalto alla notizia si mistifica la valuta utilizzata nel corso della partita. In tantissimi tavoli Cash Game il gioco si svolge in $ Hong Kong, che corrispondono  a poco più di un decimo dei corrispettivi dollari statunitensi.

Di sicuro c’è soltanto che i più grandi e noti player del pianeta frequentano abitualmente la città cinese, allettati dalle elevate cifre in ballo e richiesti a gran voce dagli imprenditori multi-milionari appassionati  del gioco che fremono per sfidare l’elite del poker mondiale.

Da Sam Trickett a Tom Dwan, le voci circa alcuni piatti da capogiro hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, amplificate talvolta dai media nazionali.

Recentemente Phil Ivey, un’altro illustre protagonista delle partite High Stakes a Macao, ha postato sul proprio sito internet – iveyleague.com – un video molto interessante in cui racconta a Patrick Antonius lo svolgersi di un colpo che gli ha fruttato ben 8.600.000 $HK, l’equivalente di circa 800.000$US.

Con binds 20.000/40.000 – ovvero poco più di 2.500/5.000 USD – Ivey apre 100.000 $HK con coppia di dieci. Il bottone chiama, lo small blind segue e il big blind rilancia fino a 450.000 trovando il call da parte degli altri giocatori.

Phil specifica che il giocatore sullo small blind è molto tight: “Evito di fare nomi – dice rivolgendosi a Patrick Antonius – perché sarebbe troppo facile altrimenti“.

Al flop arrivano buone notizie per Ivey: 652 rainbow e doppio check  da parte dei blinds. ‘Polarizing’ decide di puntare  900.000$HK, ricevendo un solo call, proveniente dallo small blind, ovvero il giocatore che più di tutti poteva rappresentare una minaccia per lui:

Ci gioco più o meno da un anno e ad essere sinceri penso di averlo beccato una sola volta in bluff

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Il piatto quindi sale a poco meno di 4 milioni di $HK, mentre sul turn arriva un Q di seme diverso dai precedenti per un board completamente rainbow. Phil ha circa 2.5 milioni dietro di se, ma dopo il check dell’avversario decide di bussare a sua volta:

Appena ho visto il suo check ho pensato: ok, ho due milioni e mezzo ora, potrei semplicemente fare una bet e metterlo a tacere, ma opto per il check

Il river è un’altra scary card per Ivey, ovvero un K, che pur non chiudendo alcun progetto di scala o colore, potrebbe comunque presentare una minaccia. Infatti proprio sul K lo small blind opta per uno shove diretto, che manda ‘in the tank’ il buon Phil. Da ottimo conoscitore del gioco e nel caso specifico del suo avversario, comincia a riflette sulle combinazioni di Q e K che avrebbero potuto seguire una sua bet al flop, escludendole con buona approssimazione.

Successivamente prende in considerazione le eventuali coppie che difficilmente avrebbero estratto valore da un board così dry senza rilanciare nelle strade precedenti, considerato che l’unica scala possibile sarebbe una combo di 4 e 3, una mano che evidentemente non rientra nel range dell’avversario particolarmente tight.

Lo stesso discorso si potrebbe fare per una combinazione di 65 suited, anch’essa difficilmente inquadrabile in una condotta check/call, check/check, shove, specialmente contro un avversario come Ivey.

Perciò rimangono poche soluzioni, tra cui una che stuzzica particolarmente quello che da molti viene considerato il dio del poker: lo small blind potrebbe aver seguito con un progetto di scala, che una volta mancata lo avrebbe indotto a trasformare la sua mano in un bluff.

Phil, probabilmente incoraggiato da qualche eventuale tell carpito nel corso della mano decide dunque di chiamare i 2.5 milioni di $HK, ed effettivamente le sue conclusioni gli danno ragione: l’avversario mostra 78 e Ivey vince un piatto da 8.600.000 $HK! 

Anche voi avreste giocato la mano allo stesso modo?

 

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari