Thursday, Jul. 2, 2020

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il 24 Feb 2015

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Poker Tips: l’overbet al turn secondo Yohan ‘Viral’!

Poker Tips: l’overbet al turn secondo Yohan ‘Viral’!

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E’ uno dei più agguerriti giocatori di cash game che circolano sul punto it.

Nonostante le origini francesi, Yohan Guilbert è ormai parte integrante della community del poker nostrano e a notte fonda è uno dei più presenti a dare action ai tavoli dal NL200 a salire.

Assieme a lui abbiamo approfondito quest’oggi un aspetto tecnico molto particolare: il neo coach de “La Maison Du Bluff 5” ci ha infatti spiegato quali ragionamenti si nascondono dietro una move piuttosto insolita come l’overbet al turn.

“Partiamo col dire che questa è una mossa davvero poco usata e conosciuta dai reg italiani. Di certo non è una mossa che utilizzo troppo spesso nemmeno io, ma talvolta diventa particolarmente efficace quando si sale con i livelli di pensiero: in linea generale diciamo che possiamo utilizzare questo genere di move quando al turn scende una carta che favorisce il nostro range overall, soprattutto se siamo noi gli original raiser.”

L’overbet al turn stona un po’ con i concetti base del cash game, gioco nel quale dobbiamo essere bravi ad estrarre sempre il massimo valore dal nostro avversario.

Overbettando, tagliamo sostanzialmente ogni genere di eventuali odds al nostro avversario, ma per Yohan non è questo il punto:

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“Se stiamo giocando il colpo in posizione possiamo sempre rivalutare river, ma qualora arrivasse un call sull’overbet al turn potremmo sempre decidere di giveuppare. Molto più interessante il discorso se siamo fuori posizione ed è qui che assume forza il concetto del taglio delle odds. Oop, inoltre, potremmo mettere in difficoltà il nostro avversario in tanti altri spot. Ipotizziamo di difendere coppia di 3 da big blind su apertura dell’UTG, player piuttosto tight. Check-check su 3-6-8. Turn A. Qui ribaltiamo in parte il concetto accennato in precedenza: in questo caso al turn scende una carta che favorisce il range del nostro avversario, che qualora avesse davvero un Asso sarà piuttosto restio a passare qualsiasi genere di puntata in questa street. D’altro canto diventa molto più complicato bilanciare l’overbet in bluff in questa situazione.”

Già, perché come ben sapete, ogni genere di mossa, dalla più standard alla più naif, andrebbe sempre bilanciata il più possibile, per rendere il nostro gioco completo e imprevedibile:

“La cosa più complessa dell’overbet al turn è saperla bilanciare tra bluff e valore. Devo ammettere che anche io la maggior parte delle volte la faccio per valore, ma tutto sta nel capire chi abbiamo davanti. Nel poker è fondamentale saper exploitare l’avversario e se abbiamo di fronte un giocatore che ha la tendenza di passare piuttosto spesso al turn potremmo aumentare la frequenza dell’overbet al turn in bluff.”

Nelle istruzioni per l’uso fornite da Yoh.Viral.Fr ci sono delle necessarie avvertenze:

“Sicuramente è una mossa che sconsiglio a chiunque in un MTT dove il valore delle chips è fondamentale. A cash c’è sempre la possibilità di ricaricare e con questo genere di puntata metteremo il nostro avversario in difficoltà!”

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