Wednesday, May. 25, 2022

Strategia

Scritto da:

|

il 23 Mar 2017

|

 

Donkbet/tribet flop con bottom pair in 3-way: la sofisticata analisi di Jonathan Little

Donkbet/tribet flop con bottom pair in 3-way: la sofisticata analisi di Jonathan Little

Area

Vuoi approfondire?

La sua rubrica-video online continua a ricevere click. E non potrebbe essere altrimenti.

Il (free)coach americano Jonathan Little ha inanellato una serie di oltre 100 clip di approfondimento tecnico, con spunti analitici di ogni genere. Gran parte di questi sono rivolti perlopiù a player amatoriali, altri, proprio come l’ultimo pubblicato, possono diventare più che mai utili anche a giocatori più esperti.

La situazione di gioco presa in esame quest’oggi riguarda l’early stage di un MTT live da 1.000$ di buy-in a cui ha preso recentemente parte Jonathan.

Blinds 200/400 e cutoff, reg tag (stack 44.000) apre a 1.000, passa bottone, small blind (ragazzino loose, stack 50.000) flatta e Jonathan (stack 50.000) si adegua a sua volte con 106.

“Devo investire una cifra davvero esigua e ho tutte le odds del caso per chiamare anche una mano piuttosto marginale come la mia. Non è orribile foldare, ma penso sia davvero un po’ troppo nitty. Il call mi sembra davvero la scelta migliore.”

Il flop recita: Q76. Small blind checka.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

“Questa texture è davvero interessante. Mettersi in check/call non è una grande idea visto che saremmo costretti a foldare su tutti i turn in cui non miglioriamo. E se vogliamo avere un leading range depolarizzato, mi piace molto puntare con una mano come la mia: abbiamo bottom pair + backdoor draws e avremo sempre l’opportunità di bettare nuovamente su eventuali turn che aiutino il nostro percepito e metterebbero in difficoltà original raiser. Decido di puntare 2.600 chips su 3.400 e un po’ a sorpresa arriva il rilancio a 5.600 di or. A questo punto vale lo stesso ragionamento fatto flop: ho una mano troppo debole per bluffcatchare, ma posso trasformarla in bluff rappresentando tantissime combo di value, draw, combo draw. Opto dunque per una tribet a 12.200, mostrando davvero tanta forza. Qualora venissi 4-bettato sarei chiaramente costretto a foldare, ma qualora ricevessi un call avrei tantissime carti sulle quali fare all-in. Quadri, cuori, 6, 7,8,9,T,J,K. Solamente sugli assi o su blank purissime come 2-3 non di quadri givepperei.”

Or chiama e il turn è un K.

“E’ una delle migliori! A questo punto ho circa una pot size bet e non posso far altro che andare all-in, sperando di trovare il fold del mio avversario. Qualora venissi chiamato dovrei sempre e comunque avere un po’ di equity ‘paracadute’, utili a ribaltare l’esito del colpo.”

Ma l’action fanta-strong è sufficiente: or decide di passare e Jonathan incassa un pot da circa 25.000 chips con una ‘misera’ coppia di 6…

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari