Friday, Nov. 15, 2019

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il 27 Apr 2018

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Giuseppe Ruocco sulle nuove dinamiche in late stage: “Openshove is the way!”

Giuseppe Ruocco sulle nuove dinamiche in late stage: “Openshove is the way!”

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Nella serata di lunedì, Giuseppe ‘peppruocc’ Ruocco è finalmente riuscito a sfatare la maledizione da runner-up assicurandosi il Sunday High Roller di PokerStars per una prima moneta da 5.902€.

“A essere onesti non ho vinto nemmeno questa volta! Ma dopo un heads-up da oltre 2 ore e 30′ ho fatto uno strappo alla regola e ho scelto di accettare un accordo alla pari: l’ennesima beffa alle 7 del mattino avrebbe bruciato troppo…”

Il brillante grinder campano, sempre attentissimo allo sviluppo delle dinamiche tra reg e dei susseguenti metagame, si è addentrato nell’analisi di uno spot che lo ha visto protagonista a 2 tavoli left.

L’action e lo showdown sono tutt’altro che entusiasmanti, ma analizzando la mano con occhio ‘critico’ possiamo scovare più di uno spunto meritevole di approfondimento: -2 dalla bolla. Giuseppe gioca con 43x. I blinds, entrambi reg, hanno praticamente lo stesso stack: 17.5bb.

Dopo il fold generale, Ruocco si ritrova con A6 da bottone e opta per l’all-in diretto. Small blind chiama, big blind passa.

Small blind mostra A10 e trova il double-up su board 88A310.

Ma perché openshovare e non raise/foldare? Lasciamo la parola a ‘peppruocc’:

“Premessa obbligatoria: entrambi i blinds sono reg tutt’altro che scarati. Ad ogni modo sono sotto average e ci sono almeno 4 player con uno stack minore del loro. 500€ di ITM non spostano ma fanno recuperare almeno 1/3 di sessione domenicali e sono tutti fattori da non trascurare. Passiamo dunque all’aspetto squisitamente tecnico: credo si tratti di una mano molto molto interessante poiché borderline. Fino a pochi mesi fa questo openshove sarebbe stato demonizzato. Contro un 14-15x effettivi nulla da eccepire, ma con 17-18x effettivi siamo costretti a fare ragionamenti diversi. In passato era piuttosto standard raise/foldare senza patemi, oggi si sono create dinamiche differenti: shovando diretto togliamo la possibilità ai blinds di reshovare con mani come K-J, Q-J, T-Js e tutte le small pocket pair, da 7-7 in giù.”

Giuseppe approfondisce la disamina legata a questa move:

“Nella situazione specifica il mio shove con A-6 è al limite, ma come detto in precedenza sono praticamente obbligato a mettere pressione. Il call con A-T è sicuramente negativo in termini di ICM, eppure nelle nuove dinamiche reg vs reg A-T non è necessariamente dominato. Al contempo, però, vanno fatte valutazioni legate al balancing di questa move. Se openshoveremo con tutti gli A-x e le pocket pair dovremo essere bravi a farlo, ogni tanto, anche con le premium, sacrificando l’EV. Il call dei blinds in situazioni del genere si sta allargando molto sia in termini di range sia in termini di stack. Diciamo che stiamo vivendo una sorta di commistione da ‘dot com’ in cui, come ben sappiamo, si gioca sostanzialmente molto più larghi!”

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