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il 16 Lug 2019

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Dario, quella patch sul cuore e il tifo della coppia Kurganov-Boeree al Main WSOP

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Dario, quella patch sul cuore e il tifo della coppia Kurganov-Boeree al Main WSOP

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REG è una sigla che sta per ‘Raising for Effective Giving‘. E da oggi è un po’ più conosciuta tra gli appassionati italiani di poker grazie a una ammirevole scelta fatta nei giorni scorsi da Dario Sammartino.

Il player campano, finalista del Main Event WSOP, ha deciso infatti di non ‘brandizzarsi’ con patch di room o casinò nel tavolo più importante della sua vita.

Ha preferito invece dare visibilità a una ‘charity’ che da anni cerca di raccogliere soldi nel mondo del poker per fare del bene.

REGcharity si presenta così sui social: “Siamo un progetto e una comunità di giocatori di poker e altri professionisti che provano a massimizzare il loro impatto positivo sul mondo“.

La loro vision coinvolge filantropi che vogliono avere un impatto importante e razionale sul mondo. La loro mission è quello di ridurre la sofferenza nel mondo attraverso l’effective giving, le donazioni e le campagne.

Per farlo hanno anche lanciato l’hashtag #WSOP4Charity sui social network, invitando i giocatori a donare almeno il 3% delle vincite dei loro tavoli finali alle charities.

Cosa succederebbe se Sammartino lo facesse ora che è tra gli ultimi tre superstiti del Main? Il 3% su 4 milioni di dollari corrisponderebbe a 120.000 dollari. Su 10 milioni  saliamo a 300.000 dollari.

Sarà anche per questo, forse, che nel rail del nostro Super Dario abbiamo visto anche due personaggi come Igor Kurganov e Liv Boeree. La storica coppia di fidanzati pokeristi è fondatrice della REG e ha un buon motivo in più per tifare Sammartino. Li abbiamo visti perfino cantare in italiano in mezzo agli altri supporters azzurri.

Per questa nobile causa hanno addirittura sopportato stanotte le gag del pugliese Matteo Impagliatelli, per tutti ‘il burbero’… Ecco la prova:

 

 

La scelta di Dario, insomma, gli ha portato dei tifosi in più e gli fa decisamente onore. Il partenopeo si è dimostrato, una volta in più, campione dentro e fuori dal tavolo da poker.

Nel team REG ci sono anche i co-fondatori Phil Gruissem e Stefan Huber. Tra gli ambasciatori possiamo citare poi Justin Bonomo, n° 1 della Money List mondiale del poker, insieme a Martin Jacobson, Erik Seidel, Cate Hall, Christopher George, George Danzer, John Juanda, Andrew Barber, Luciana Manolea e Jeff Gross. Questi almeno sono i nomi che compaiono sul sito della charity che ha sede a Berlino in Germania.

Se siete interessati, potete seguire il progetto sui social. In particolare su Facebook e Twitter oltre che su YouTube. Ecco l’ultimo video postato sul ‘tubo’ dalla REG. Potete ascoltare Liv Boeree che spiega parecchie cose, citando anche le WSOP.

 

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