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il 8 Ago 2018

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Stephen Chidwick, l’inesauribile: “Il poker mi appassiona ancora, competere coi migliori è divertentissimo!”

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Stephen Chidwick, l’inesauribile: “Il poker mi appassiona ancora, competere coi migliori è divertentissimo!”

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Torniamo a parlarvi dei top pro mondiali attraverso la rubrica ‘Deep Issues‘ presentata dalla bellissima Drea Renee per PokerGO.

L’idea di mettere a loro agio i personaggi più noti della scena pokeristica internazionale praticando un massaggio rilassante mentre si chiacchiera è quantomai brillante: tra “paziente” e “terapista” si crea talvolta una sinergia tale per cui i giocatori si lasciano letteralmente andare a confidenze personali, forse anche in virtù della vita piuttosto sedentaria a cui sono abituati.

Certo, vuotare il sacco di fronte alle telecamere non è esattamente la stessa cosa, ma solo il fatto che un tipo come Stephen Chidwick – di norma abbastanza schivo, ve lo possiamo assicurare – abbia parlato di sé stesso per una decina di minuti non è cosa da tutti i giorni.

Andiamo allora a scoprire qualcosa di più sul campione inglese dallo sguardo glaciale, che al momento occupa la 23° posizione nella all-time money list mondiale con quasi 18 milioni di dollari lordi incassati:

I soldi? Li spendo principalmente per viaggiare e in cibo. Non sono mai stato un grande studente e se nella vita non fossi diventato un poker player professionista dubito che avrei optato per una carriera accademica…Ho una personalità ossessiva e mi piace terribilmente la competizione, specialmente nei giochi.

La sua compostezza al tavolo da gioco, quell’aplomb da veterano e una calma disarmante sono le sue armi principali, ma lungi dal pensare che Stephen sia un giocatore tight. Lo sanno bene i suoi colleghi: “Vengo percepito come uno abbastanza aggressivo e mi è capitato anche di lanciare tutto il mio stack in bluff a un tavolo televisivo e venir smascherato – in heads-up contro David Peters ndr. –, ma allo stesso tempo tutti sono al corrente della mia preparazione tecnica e nessuno si azzarda a pensare che sia uno sprovveduto.”

Chidwick, assieme all’amico e connazionale Ben Heath, non perde occasione per cimentarsi in una delle sue passioni extra-poker, le arrampicate: “Assieme alla meditazione è tra le cose che mi aiuta maggiormente a entrare nel mood giusto per dare il massimo al tavolo.

Dopo tanti successi e milioni su milioni accumulati, secondo voi si divertirà ancora a giocare a poker? La risposta è chiara e decisa: “Sicuramente sì. Mi confronto sempre coi giocatori più forti al mondo e il livello di competizione è altissimo, quindi c’è da divertirsi!

Mettendo da parte il poker giocato Chidwick, punzecchiato dalla presentatrice, si lascia andare a qualche considerazione su altri noti player: “La giocatrice più bella? Sofia Lovgren. Tra i giocatori invece scelgo Jason Koon. Dan Smith è il più elegante, porta sempre un po’ di stile al tavolo coi suoi abiti e cappelli alla texana.”

Su chi sia il giocatore più lamentoso Stephen non  ha dubbi: “Doug Polk, ha costruito il suo intero business sulle lamentele, è un vero ‘drama king’. Il più rancoroso però rimane Phil Hellmuth!

 

E voi siete d’accordo con le scelte di Chidwick? Scrivetecelo lasciando un commento sulla nostra Fanpage!

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