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il 2 Set 2016

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Sunday Million Progressive KO – Luca Pagano: “Evitate di prendere i marginali in early stage!”

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Sunday Million Progressive KO – Luca Pagano: “Evitate di prendere i marginali in early stage!”

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Dopo aver interpellato Pierpaolo Fabretti, Giada Fang e Actaru5, nel nostro iter propedeutico al Sunday Million Progressive KO del prossimo 18 settembre non poteva mancare la voce del Team Pro storico di PokerStars, l’uomo simbolo della room della picca in Italia.

Luca Pagano, impegnato in queste settimane nella progettazione e definizione del suo canale Twitch, ci ha fornito interessanti indicazioni su come affrontare il succulento evento:

“Un torneo come il Sunday Million – afferma Luca – è un’occasione da non perdere: quale altro evento di poker online mette in palio un montepremi di un milione di euro garantiti, in Italia? Soprattutto nelle fasi iniziali, però, l’approccio non deve essere stravolto. Rispetto al Sunday Special, ad esempio, i livelli dei bui durano 5 minuti in più e semmai ce la possiamo prendere ancora più comoda. La modalità Knockout Progressive è sicuramente ‘golosa’, ma non va dimenticato che l’obiettivo principale e più importante non è quello di eliminare gli avversari, ma di accumulare il maggior numero di chip. E c’è una bella differenza. Quindi, nelle fasi iniziali di un torneo come il Sunday Million, meglio muoversi con prudenza. A mio modo di vedere ha ben poco senso rischiare quando non è necessario, solo per portarsi a casa una taglia.”

La splendida struttura permetterà a tutti di selezionare gli spot migliori in cui entrare in gioco. In early stage servono pazienza e accortezza. Il consiglio numero uno è quello di evitare, dunque, situazioni marginali:

“All’inizio i bui sono molto bassi (si parte 400x, non dimentichiamocelo) e con i livelli da 20 minuti le occasioni per rinforzare il proprio stack non mancheranno: meglio scegliere gli spot giusti, investendo le chip non dico con la certezza di avere la mano migliore, ma quantomeno con la consapevolezza di avere buone chance di portarsi a casa il piatto. Questo non significa giocare per forza super tight: significa semplicemente affidarsi ad una starting hand selection molto solida, sfruttando al contempo l’eventuale vantaggio di posizione. Insomma, un poker ABC, nelle fasi iniziali del Sunday Million, è dal mio punto di vista il miglior modo per arrivare senza troppi drammi al cuore del torneo, quando i bui cominceranno ad essere così sostanziosi che il semplice furto pre-flop può già fare la differenza.”

Last but not least, Luca ricorda l’importanza di non essere scary money, specialmente per tutti coloro che riusciranno a shottare il torneo grazie ad uno dei tanti satelliti già presenti in lobby:

“Un altro piccolo consiglio che mi sento di dare soprattutto ai giocatori amatoriali è questo: dimenticatevi che state giocando il Sunday Million. Mi spiego meglio: non pensate troppo al buy-in, non pensate a quanto è grande il field, a quanto fa girare la testa il montepremi e a quanto è allettante la prima moneta. Pensate soltanto a giocare al meglio delle vostre possibilità. Questo deve essere il mindset sin dall’inizio del torneo, anche perché è più facile quando si è deep, lontano dallo scoppio della bolla e con i bui ancora quasi insignificanti rispetto alla dimensione del proprio stack.”

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