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il 12 Lug 2013

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Jason Mercier a muso duro contro la TDA: “Il nuovo regolamento è una piaga!”

Jason Mercier a muso duro contro la TDA: “Il nuovo regolamento è una piaga!”

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Anche Jason Mercier non ci sta e si scaglia senza mezzi termini contro la TDA, Tournament Directors Association.

Sulle orme di Daniel Negreanu, anche Mercier vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa: quello che proprio non gli va giù è la regola “first card off the deck” che la TDA ha imposto: un giocatore deve essere presente al suo posto quando la prima carta viene distribuita o altrimenti la sua mano verrà foldata.

“Questa regola è una vera e propria piaga – afferma Mercier sul suo blog – Posso dire con certezza che chi è stato all’EPT non ha proprio digerito questa modifica.

Chi gestisce le regole del poker deve smettere di trattare i giocatori di poker come dei bambini. E’ tempo di invertire i ruoli: le persone che non giocano a poker non possono comandare sulle regole, credo che i giocatori debbano avere un ruolo fondamentale nella gestione del regolamento. Potete chiedere a qualsiasi giocatore, pro o dilettante, un parere sulla “first card off the deck” e posso dirvi con certezza che da nessuno avrete parole positive.”

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Il poker, come spesso abbiamo detto, è anche uno “sport socievole”, dove è bello alzarsi dal proprio posto per andare a socializzare con altri giocatori sparpagliati per la sala. Ma questa nuova regola potrebbe mettere i bastoni fra le ruote ai “più chiacchieroni”. “In questo modo è più difficile famigliarizzare con altri giocatoriaggiunge Mercier – e questo è qualcosa che può danneggiare l’atmosfera amichevole e di divertimento che si crea in un torneo di poker. Non si può più interagire con i propri amici perché tutto deve essere tagliato corto, altrimenti si rischia di essere fuori dalla mano. E’ difficile notare lo shuffle del dealer, ma è molto più facile vedere da lontano la distribuzione delle carte: vuol dire che si deve stare super attenti e vicinissimi al tavolo per non essere tagliati fuori dal gioco.”

Secondo Mercier, uno dei motivi che ha favorito l’introduzione di questa regola è il fatto che i giocatori che tornano al tavolo dopo la distribuzione delle carte non possono più vedere le carte dell’avversario. “Ma questo non è mai stato un problema – conclude il pro di PokerStars – si possono trovare altre soluzioni e poi è noto che ogni giocatore è responsabile nel proteggere la propria mano.”

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