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il 20 Mag 2015

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Studiare per battere i mid-stakes: i tre consigli di Andrè Coimbra per i principianti

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Studiare per battere i mid-stakes: i tre consigli di Andrè Coimbra per i principianti

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L’ultima volta che vi abbiamo parlato di Andrè Coimbra è stato alla fine del 2014, quando il pro di PokerStars dal cuore d’oro ha devoluto i profitti del suo 2013 all’associazione APPACDM (Associação Portuguesa de Pais e Amigos do Cidadão Deficiente Mental) per un totale di 70.000€.

Un gesto di beneficenza senza dubbio nobile ed ammirevole, che ha avuto anche uno sviluppo intrigante: il Supernova Elite, sfidandosi in una challenge, ha guadagnato quella somma iniziando con 100$ e scalando tutti i livelli a partire dai microlimiti! 

Quindi chi meglio di lui può dispensare consigli su come battere i mid-stakes?

Da quanto riportato sul blog di PokerStars, secondo Andrè la chiave della crescita sta nello studio: non bisogna mai trascurarlo e sempre dedicargli almeno il 20% del tempo dedicato al poker, meglio ancora se addirittura il 50%.

Il metodo di studio, però, non deve essere sconclusionato: secondo il portoghese conviene soffermarsi sempre su un singolo argomento per almeno una settimana in modo da consolidare le nozioni apprese, altrimenti lo studio perderà tutta la sua utilità.

Per studiare correttamente ci sono tre elementi indispensabili per ogni grinder:

Software di tracking

Come molti di voi sanno, sono database che salvano tutte le mani giocate permettendo di rivederle e studiarle, e forniscono utili statistiche sul vostro gioco e su quello degli avversari. Secondo Coimbra il display HUD in game non è indispensabile, tanto che molti top player non ne fanno uso; la vera utilità di questi programmi sta invece nella possibilità di analizzare il proprio gioco a posteriori, in situazioni ben precise precedentemente affrontate, e scoprire gli errori più comuni nostri e dei nostri avversari. I più conosciuti sono Holdem Manager e Poker Tracker

 

Software di calcolo

Indispensabili per sapere l’equity delle mani giocate, questi software permettono di sapere a che percentuale di vittoria gioca la nostra mano contro un’altra, contro un range o anche range vs. range. Se si giocano MTT o Sit&Go, necessari sono anche gli strumenti di calcolo dell’ICM, che insegnano velocemente qual è la mossa con maggior valore atteso al preflop nelle varie situazioni di gioco. Un altro software utile a raffinare il nostro range è Flopzilla, che calcola le performance di una mano o di un range su un board ben definito. I più conosciuti sono ICMizer, Holdem Resource, SNG Wizard

 

Coaching

L’insegnamento è banalmente la miglior chiave per l’apprendimento. Anche se si incontrano dei costi, ai mid-stakes si dispone già di un bankroll sufficiente per pagare un coach che corregga gli errori in game, che crei dei piani di gioco e di studio. Per sfruttare al meglio le lezioni, Coimbra consiglia di avere sempre qualche domanda pronta da fare, anche se il coach non è solo una macchina delle risposte: è anche una guida che analizza il gioco dell’allievo e lo corregge autonomamente accompagnandolo verso l’obiettivo prefissato.

 

 

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