Saturday, Jul. 20, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 15 Lug 2015

|

 

WSOP – Daniel Negreanu distrutto dal mancato final table al Main Event: “Non sono il solo ad averci perso”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

WSOP – Daniel Negreanu distrutto dal mancato final table al Main Event: “Non sono il solo ad averci perso”

Area

Vuoi approfondire?

229° nel 2006, 211° nel 2011, 160° nel 2012 e proprio come 14 anni fa, 11° in questo 2015.

Il rapporto di amore-odio tra Daniel Negreanu e il Main Event WSOP è impresso nei numeri: tante deep run senza mai trovare l’affondo decisivo.

Nella vita, e ancor più nel poker, mai dire mai, ma un’occasione come quella di ieri difficilmente gli si ripresenterà in futuro.

Il canadese è infatti uscito ad un soffio dal final table, vedendo così svanire il sogno di diventare per la prima volta November Nine.

Nonostante gli oltre 30 milioni di dollari di vincite in carriera e una fama di proporzioni planetarie, l’amarezza di Daniel per questa ‘caduta’ resteranno a lungo impresse nella sua mente:

“Sono distrutto – ha rivelato Negreanu a Pokernews -, quando ho visto scendere quella Q river è stato un vero e proprio shock. Si stava respirando un atmosfera incredibile: tantissime persone stavano facendo il tifo per me ed è stato terribile uscire in questo modo. La cosa che più mi rammarica è non essere riuscito ad entrare a far parte dei november nine; credo che sarebbe stato fantastico per tutto il mondo del poker se ce l’avessi fatta. L’intero ambiente ne avrebbe beneficiato e la mia presenza avrebbe potuto dare nuova linfa e vigore al Texas Hold’em nel mondo”.

E in questo caso non possiamo davvero tacciare Daniel di arroganza e presunzione: la sua presenza avrebbe certamente dato ulteriore risalto al torneo più importante del mondo.

A testimonianza del peso ‘mediatico’ di Negreanu, ci sono i racconti del nostro Federico Butteroni il quale ci ha rivelato esser stato lo stesso canadese ad aver indotto floorman e Td a far partire la fase hand-for-hand.

Un campiona a 360 gradi, che nonostante la posta in palio è riuscito ad alternare al tavolo momenti ‘zen’ ad altri di puro intrattenimento.

Eccolo in un video esclusivo – a 13 left – mentre improvvisa dei piegamenti accanto al tavolo.

Per quel che concerne invece il puro aspetto tecnico, c’è sempre materiale per disquisire.

A due tavoli left Negranu 4-bet folda A-K, ma pare essere piuttosto convinto della sua scelta, al punto di comunicarla su Twitter:

Ahilui, le cose prenderanno proprio la stessa piega di allora e “Kid Poker” è costretto ad abbandonare la truppa dopo uno spot già oggetto di dibattito sui social.

Joe McKeehen apre da bottone a 800.000 e Negreanu, con uno stack da circa 16bb, decide di difendere il suo grande buio. Il flop recita AK10 e Danielino check/raisa all-in la bet 700.000 del suo avversario. McKeehen non ci pensa un attimo e chiama.

Negrenua mostra A4, McKeehen J3. Turn 3 che regala outs extra al britannico, river Q che condanna Daniel.

Come detto, la condotta del canadese ha già scaldato gli animi della community: tra i più infervorati c’è Lorenzo Gemmi, che ha pubblicato un eloquente post a riguardo:

gemi

Tra i tanti commenti, spunta quello di Davide Suriano, che difende il campione di origini romene.

Io quoto Negreanu: se hitto probabilmente double uppo, se non hitto check-foldo e ho speso appena un buio in più. Avere 14 piuttosto che 15bb non cambia nulla”.

Disamine tecniche a parte, quel che cambia, a conti fatti, è che a novembre avremo un final table senza Danielino…

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari