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il 14 Lug 2015

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Federico Butteroni vede i November Nine: “Giornata da montagne russe, quando ho visto il quads ho urlato!”

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Federico Butteroni vede i November Nine: “Giornata da montagne russe, quando ho visto il quads ho urlato!”

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Trovarsi a 27 left nel torneo più prestigioso dell’anno. Il campionato mondiale.

Emozione indescrivibile che solo altri due italiani hanno provato fino a oggi prima di lui.

Federico Butteroni è il terzo azzurro di sempre ad affrontare la notte prima di un Day7 del Main Event WSOP.

Arriva in camera distrutto dopo l’ennesima maratona da dieci ore di gioco, ma ci rivela che “è stata veramente una grande giornata, ci sono stati tanti alti e bassi ma è fondamentale essere ancora in gioco”.

E come dargli torto? Purtroppo dopo un inizio altalenante ma tutto sommato positivo Federico si trova coinvolto in un cooler.

Su bui 30.000/60.000 apre l’under the gun fino a 250.000 e l’azzurro flatta da under the gun +1 con AK.

Purtroppo c’è l’all in dell’hijack che ha circa 1 milione e mezzo di gettoni. Federico chiama ma parte al 30% contro il KK dell’avversario.

Dopo un flop tutto sommato favorevole: 4QJ, il turn K e il river A fanno precipitare l’italiano a 1.600.000, solo 20 big blind.

“Quando ho perso il big pot con Asso Kappa contro Kappa Kappa non si era messa benissimo perchè sono rimasto abbastanza short  e nonostante avessi un tavolo abbastanza abbordabile rispetto agli altri non potevo più aprire, fare il mio gioco fatto anche di mani finte e di gioco sui board. Purtroppo non avevo più lo stack adeguato e mi sono messo in attesa”.

La tensione quando sei così vicino al sogno di ogni pokerista è grandissima e si riflette anche sul gioco:

“Ho avuto qualche discussione al tavolo con alcuni giocatori per alcune mie tankate. Ma ho voluto sempre prendermi il mio tempo nonostante questi giocatori mi facessero pesare un po’ la cosa visto che eravamo al tavolo televisivo. Il tavolo continuava a essere facile e quindi quando poco dopo mi hanno spostato in uno più difficile. C’erano solo giocatori molto bravi, non ero assolutamente contento”.

L’avventura di Butteroni sembra arrivata al momento di rottura, quello in cui nulla più sembra poter salvare Federico, relegato al penultimo posto del count con 40 giocatori ancora a combattere nella sala Amazon del Rio Casino.

“Ho provato qualche apertura più light ma sono sempre stato sfortunato a trovare qualcuno che potesse tribettare. Sceso a 1.800.000 chips ci ho provato.”

Ma riviviamo quel momento della notte di Las Vegas.

Siamo 36 left e dopo l’apertura a 220.000 del tedesco Turyansky e il call di Christoph Brand da cutoff e di Morgenstern da small blind, l’azzurro decide di giocarsi l’all in dal grande buio con 66.

“Ho provato ad aggredire la situazione con un push con coppia di 6 visto che c’era un milione e passa di dead money. Purtroppo chi aveva fatto call da cutoff aveva nascosto coppia di dieci e mi ha callato.”

Butteroni parte al 20% contro TT di Brand ma il flop praticamente sancisce già il suo double up.

66Q regalano un incredibile quads e turn e river (44) non cambiano l’andamento del colpo.

“Quando è uscito il flop nonostante io sia una persona abbastanza pacata ho urlato in maniera incredibile. Quando a settembre usciranno su ESPN le puntate il pubblico italiano potrà farsi due risate. Subito dopo mi sono sentito un po’ in imbarazzo però ormai avevo preso fiducia grazie a quel colpo e sono salito fino a sei milioni.”

Le montagne russe per il nostro connazionale non sono però terminate visto che comunque mancava ancora più di un livello di giornata e ben nove eliminazioni.

“Purtroppo ho perso nuovamente un monster pot in un mio 4bettato dove avevo QQ ma siccome stavo giocando aggressivo l’avversario ha deciso di chiamare con AJ e ha chiuso doppia al river in un piatto da 5 milioni. Sono così sceso a tre fino a quando ho fatto un player out e sono risalito allo stack di chiusura day 6”.

In una delle ultime mani di giornata Butteroni ha infatti eliminato Kelly Minkin, last woman standing delle WSOP 2015.

eliminazione minkin

L’avventura di Federico Butteroni continuerà dunque stanotte a partire dalle 21 ora italiana.

Alla sua prima esperienza a Las Vegas dopo aver girato il mondo Federico potrà provare a diventare il secondo italiano tra i November Nine del Campionato del Mondo di Texas Hold’em.

“Domani sarà super emozionante anche perché avrò Daniel Negreanu alla mia sinistra e giocheremo al tavolo televisivo principale quasi sicuramente. Voglio dare il massimo e sarò super concentrato”.

Federico sarà infatti impegnato al tavolo numero 1 in compagnia di KidPoker e Max Steinberg. Ha però evitato i temibili quattro tedeschi ancora in corsa. Sarà infatti l’unico non statunitense del tavolo oltre proprio a Kid Poker.

main event redraw day 7

Tifa anche tu Federico seguendo il Main Event sulla pagina facebook dell’evento WSOP.

 

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