Cala il sipario sulla stagione pokeristica 2015.
Nessuno sconvolgimento sul podio della classifica Player Of the Year redatta dalla Global Poker Index, che dona lo scettro di giocatore dell’anno italiano a Mustapha Kanit, seguito da Dario Sammartino e Max Pescatori.
Se le prime tre posizioni erano ben consolidate e non lasciavano spazio a molti dubbi su chi sarebbe stato il vincitore, le settime posizioni successive che completano la top ten hanno invece subito notevoli mutazioni; andiamo a scoprirle:
1° – Mustapha Kanit – Il Mustacchione nazionale non ha avuto bisogno di “grindare” molti altri tornei live per assicurarsi la prima piazza: da tre mesi a questa parte l’unico risultato che ha aumentato il suo punteggio è stato il terzo posto all’High Roller WSOPE, che sommato agli altri risultati fenomenali dell’anno lo ha portato a quota 3.145,92.
2° – Dario Sammartino – Anche a Dario Sammartino sono bastati pochi risultati per mantenere buona la seconda piazza, ma non sono stati sufficienti a spodestare l’amico di Alessandria dal trono. Un sedicesimo posto al €1.100 Hyper Turbo dell’Eureka e un 13° all’High Roller 8-Handed all’IPT Malta portano il punteggio finale a 3.132,63.
3° – Max Pescatori – La terza piazza di Max era ben consolidata, ma lo stacco da i primi due troppo grande per essere colmato. Certamente non si può dire che Max non ci abbia provato, e gli ITM in questi ultimi tre mesi non sono stati pochi: un 4°posto al CAPT di Bregenz, un 4° posto al PLO del WPT Praga e un 4° posto all’High Roller Open Face Chinese sempre a Praga per un totale di 2.223,20 punti ai fini della classifica.
4° – Walter Treccarichi – “Cesarino” raggiunge la quarta posizione della classifica grazie ad un’ottima serie di piazzamenti negli ultimi mesi: due ITM (dei quali un altro secondo posto) all’EPT di Malta, un 49° posto al LAPT Grand Final a Sao Paolo e tre piazzamenti a premio all‘EUREKA Poker Tour di Praga: 2.122,38 punti per lui.
5° – Giacomo Fundarò – Conferma la quinta posizione Giacomo Fundarò, che quest’anno ha accumulato 2.029,15 punti grazie anche agli ultimi risultati: tre ITM all’ultima trasferta a Malta e un nono posto al partypoker.net WPT Montreal.
6° – Filippo Lazzaretto – Scala altre due posizioni Filippo Lazzaretto, portando il suo punteggio annuale a 1.888,83 grazie a due ITM all’EPT Malta, di cui un sesto posto al €550 Turbo Four Blinds, un 26° posto al torneo Bounty del Master Classics of Poker e un 34° all’Hyperturbo dell’EUREKA di Praga.
7° – Nicola D’Anselmo – Dopo un periodo d’assenza torna in Top 10 anche Nicola D’Anselmo: un 9° posto al Pfc Poker Fashion Club, 46° posto all‘IPO di Campione, 12° posto all’Exclusive Sport Games e 19° posto al Mini IPT di Saint-Vincent, e D’Anselmo riesce a raggiungere la Top 10 grazie a buoni piazzamenti in tornei low buy in: 1.816,06 punti per lui.
8° – Iacopo Brandi – Entra a gamba tesa grazie a tre ITM (di cui un Final Table) all’EPT Malta ed un undicesimo posto all’Hyperturbo Bounty dell’EUREKA a Praga. Questi quattro risultati sommati a quelli del resto dell’anno (inclusa una picca a Montecarlo) permettono a Iacopo di accumulare 1.749,76 punti, validi per l’ottavo posto. Se avesse comprato anche le quote dei punti in classifica di Dario…
9° – Giuliano Bendinelli – Il MVP GPM che nel primo trimestre guardava tutti dall’alto, scende ancora, classificandosi in nona posizione al termine dell’anno. Un periodo di inattività nei live che contano, fatta eccezione per un 7° posto ad un NL Hold’Em Hyperturbo dell’EPT ed un 100° posto alla Malta Poker Cup, portano il suo punteggio complessivo: 1.642,55.
10° – Carlo Savinelli – Come da lui stesso spiegato nel suo post-bilancio di fine anno su Facebook, Carlo nonostante la voglia di grindare la GPI ha giocato poco dopo la trasferta a Barcellona, anche per dare spazio al suo ruolo di Poker Manager al Casinò di Lugano. Nonostante non ci siano nuovi sviluppi negli ultimi tempi quindi, per Carlo i 1.500,81 punti accumulati nell’anno restano sufficienti a restare in Top 10.







