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il 10 Mag 2016

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Doug Polk spara a zero sugli MTTer high stakes: “Kanit? Gli ho visto giocare mani imbarazzanti! Il cash online è il vero poker”

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Doug Polk spara a zero sugli MTTer high stakes: “Kanit? Gli ho visto giocare mani imbarazzanti! Il cash online è il vero poker”

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Che non fosse uno a cui interessa piacere lo si era capitato da tempo.

Ma le ultime esternazioni di Doug Polk su alcuni colleghi lasciano davvero di stucco: “WCGRyder” ha infatti deciso di sparare a zero su alcuni regular MTT di caratura internazionale, trovando ‘evidenti difetti’ nel gioco di ognuno di loro.

In un lungo podcast realizzato in compagnia di Joe Ingram, Polk ha sottolineato la sua natura di cashgamer e la sua predilezione per l’omaha, per poi scagliarsi contro la categoria dei torneisti:

“I tornei sono uno scherzo. Tutti quelli che giocano tornei pensano di sapere tutto, ma in realtà non hanno la più pallida idea di quello che fanno. E anche molti di quelli che pensano di essere al top e giocano costantemente i più importanti tornei live del pianeta sono davvero scarsi. Cerco di spiegarmi: è ovvio che sappiano giocare a poker e che conoscano delle tecniche per vincere i piatti, ma da qui a ritenersi giocatori ce ne passa. La differenza la si vede online: solo coloro che riescono ad avere un buon winrate ai più alti livelli di NLHE, OMAHA, sia che si tratti di 6-max, sia di heads-up, possono permettersi di definirsi pokeristi. Alcuni mtter non sanno nemmeno cosa sia il winrate. I player che si cimentano in questo ambito sono invece costretti a studiare ogni singolo aspetto del gioco, fare accorgimenti (adjustment) a ripetizione, conoscere alla perfezione le tecniche preflop e postflop e alzare costantemente il livello di gioco per non farsi sbranare”.

Dopo aver già flammato, non solo a parole, con David ‘Doc’ Sands, e aver deriso Martin Jacobson per aver devoluto dei soldi in beneficenza, Polk, come un vero e proprio fiume in piena, non fa sconti a nessuno e fa i nomi dei player che reputa ‘overrated’, sovrastimati dalla community:

“Pur giocando tutti gli eventi dell’anno anche il torneista più forte del mondo potrebbe tranquillamente essere in perdita, a causa della natura intrinseca degli MTT. Scorriamo la lista GPI e facciamo un’analisi uno ad uno. Steve O’Dwyer? A dire il vero lo conosco troppo poco per dare un parere. Bryn Kenney discreto. Fedor Holz? Bravino, ma a volte s’inventa cose del tutto inutili! Jason Mercier: così così. Paul Volpe non so come abbia fatto a vincere quel che ha vinto. Jake Schindler è un animale, non sa assolutamente quello che fa. Dan Smith è ok, ma si crede troppo bravo. McDonald è mediocre, ma quantomeno è umile. Mustapha Kanit a volte gioca mani terribili, è evidente. In compenso l’ho visto vincere piatti che non sarei mai stato in grado di vincere.”

Dopo aver decisamente ‘sbrodolato’, Polk prova a rientrare nei ranghi, smorzando, in parte, le feroci critiche a Musta&Co:

“Non dico che tutti gli mtter siano scarsi, c’è sicuramente qualche buon giocatore e senza ombra di dubbio i tornei high stakes danno l’opportunità di fare vincite ‘secche’ che il cash non permette di fare. Connor Drinan, Dan Peters ed Erik Seidel sono probabilmente gli unici giocatori di poker all’altezza del loro nome.”

Come reagiranno i top player (o supposti tali) dopo la sparata dello scanzonato Polk?

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