Wednesday, Nov. 13, 2019

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il 19 Gen 2018

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Due giorni al 100.000$ Super High Roller PCA con Daniel Negreanu: il nuovo ‘hybrid poker’ colpisce ancora!

Due giorni al 100.000$ Super High Roller PCA con Daniel Negreanu: il nuovo ‘hybrid poker’ colpisce ancora!

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Dopo aver umilmente sottolineato il gap tecnico enorme nei confronti della new school del poker mondiale, Daniel Negreanu ha stravolto completamente la sua strategia per rimettersi in gioco.

Nasce in questo modo l’hybrid poker, il nuovo approccio che combina la GTO con il gioco exploitativo, studiato appositamente dal player canadese per tornare a livelli competitivi e riscattarsi dopo la delusione del Poker Masters.

L’ottimo risultato ottenuto nell’esordio al Super High Roller del Bellagio da 100.000$ aveva fatto ben sperare, ma servivano ulteriori conferme per promuovere definitivamente il nuovo stile.

Quale occasione migliore se non al 100.000$ Super High Roller del PokerStars Caribbean Adventure?

Preso dall’entusiasmo, il buon Kid Poker ha raccontato in un blog i momenti salienti dei primi due giorni dell’evento.

“Non ho mai scritto blog di questo tipo”, afferma Daniel. “Mi sento molto ispirato dopo questo primo giorno di gioco alle Bahamas e vorrei condividere alcune mani chiave del torneo”.

Il primo colpo viene giocato durante il livello 1, blinds 500/1000, ante 100. Stack effettivo di 250 bb.

Koray Aledimir apre da UTG a 2.500 e Negreanu rilancia a 13.000 in posizione di BB con A Q; Koray chiama.

Il flop è J T 5 – Daniel cbetta 7.000; Koray opta per il call.

Al turn cade 9 – l’action prosegue con un giro di check.

River 6 – Negreanu overbetta 100.000 e Koray chiama con 56’s dopo aver tankato.

“In situazioni come questa AQ’s è un’ottima combinazione da aggiungere al 3betting range del preflop; tempo fa, quando il poker era molto più semplice, non avrei giocato lo spot nello stesso modo. Al river decido di overbettare per mettere in difficoltà Koray, che dovrebbe avere spesso una coppia, vista l’action: difficile vedere quel 6 come una scary card, con twopair il call è senza dubbio corretto. Con una singola coppia mi aspetto quasi sempre un fold da parte sua.”

Mano numero 2. Questa volta blinds 1000/2000, ante 300. Stack effettivo di 125 bb.

Daniel apre 5.000 da BTN con K 7 e riceve la 3bet di Timothy Adams a 20.500.

Kid Poker chiama e il flop recita Q 10 7 – giro di check.

Il turn è 3 – i due giocatori optano nuovamente per una free card.

Al  river cade 2 – Timothy betta 45.000 e Daniel chiama dopo aver utilizzato il time bank; allo showdown Adams mostra king high.

“L’open con K7’s da BTN è standard ma ammetto di non aver fatto i salti di gioia dopo la 3bet di Adams; in quel momento il call in posizione con stack profondi mi sembrava la scelta corretta. Sul flop, dopo il check di oppo, si può sia bettare che pot controllare per mascherare le proprie frequenze. Dopo l’ulteriore check al turn, penso di avere la mano migliore ma scelgo nuovamente la via più sicura. Al river batto solo un bluff puro: Timothy potrebbe giocare in questo modo e con quella size mani come AT, 22 o qualsiasi A high/K high che non vuole arrivare allo showdown. In spot come questo bottom pair è un punto abbastanza forte da giustificare il call.” 

Lo spot più interessante arriva proprio nel Day2 dell’evento, a blinds 6.000/12.000.

Ecco l’action della mano che abbiamo graficato per la nostra pagina Facebook.

“Il flop mi regala 6 outs contro tutte le over pair, fatta eccezione per 77, e so che non ci sono mani nel 3betting range di Ivan in questa situazione al flop. Quando il mio avversario opta per il call, potrebbe aver hittato un pezzo del board, oppure avere over pair. Sul turn checko back sperando in uno dei run outs utili, ma l’8 al river stravolge completamente la situazione. Conscio di essere battuto allo showdown, ne approfitto per rappresentare mani come 79’s e 88, che potrebbero giocare occasionalmente in questo modo. In aggiunta a quelle combo, metterei anche tutti i set che talvolta potrei giocare in check sul turn per fingere debolezza e indurre una river bet. Per rendere efficace il bluff aumento l’importo della puntata, optando per l’overpot: una over pair dovrebbe callare spesso una bet di dimensioni standard. Questa volta ha funzionato e il piatto mi ha spinto ai piani alti del chipcount!”

Dopo le ‘montagne russe’ del tavolo finale, la corsa di Daniel si ferma al quarto posto. Kid Poker si aggiudica un bel premio di $521,140 nel suo primo evento del 2018.

“È stato il tavolo finale più strano degli ultimi 20 anni! Gli errori ci saranno sempre, capitano a tutti; ma da giocatore professionista ho il dovere di limitare i danni. Sono felice di questo quarto posto e non vedo l’ora di tornare in azione nel prossimo evento.”

 

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