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il 17 Ott 2018

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Beyond the Rail – Esfandiari ci porta dietro le quinte delle WSOP: “Il Super Bowl del poker”

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Beyond the Rail – Esfandiari ci porta dietro le quinte delle WSOP: “Il Super Bowl del poker”

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I colleghi di Poker Central continuano a sfornare dei bellissimi prodotti audiovisivi che ci fanno respirare l’atmosfera di Las Vegas e dei tornei di poker più importanti al mondo.

È stata pubblicata di recente su YouTube, per esempio, la prima puntata di una serie molto interessante, denominata ‘Beyond the Rail‘.

L’intento della serie è quello di farci vivere da vicino le World Series of Poker, attraverso il racconto e le testimonianze di personaggi importanti del settore.

Il primo protagonista lo conosciamo molto bene: è Antonio Esfandiari, poker player che ha vinto il One Drop nel 2012 per poi dedicarsi sempre di più alla famiglia e al ruolo di commentatore.

Il discorso di Antonio sulle Series inizia così: “Ogni estate al Rio ci sono tipo settemila persone con un sogno. E solo una di loro lo realizzerà. Le tue probabilità sono una su settemila. Eppure ne vale la pena“.

Le WSOP sono il Super Bowl del poker. Una volta all’anno tutti arrivano a Las Vegas per giocare agli eventi in programma. È un appuntamento molto social e divertente, che unisce i giocatori. Ti permette di trovare e ritrovare tanti amici.

Ma soprattutto ti dà la possibilità di trasformare un investimento di 100 dollari in 10 milioni. Non ci sono molti altri posti dove questo è possibile. Non puoi farlo in altri sport. Gli amatori solitamente non possono competere con i migliori al mondo. Ma nel poker c’è una componente di fortuna che rende possibile tutto ciò“.

A un certo punto compaiono amici come Dan Gati e Mori Eskandiani che elogiano la figura di Antonio. Compare perfino suo padre Bijan. A proposito della famiglia, Antonio dice.

Sono un family guy. Penso che l’amore sia la forza più potente al mondo. Nessuno ti ama come ti ama la tua famiglia e non puoi amare nessuno come ami la tua famiglia. Il loro supporto mi fa giocare bene e concentrato“.

Antonio parla infine delle sue nuove vesti da commentatore: “Mi piace guardare il gioco senza conoscere le carte private. Si impara molto. È difficile però immedesimarsi completamente con chi sta giocando al tavolo. Non puoi paragonare il lavoro da commentatore con quello da giocatore“.

Antonio elogia i colleghi Lon McEachern e Norman Chad, con i lavorerà ancora a quanto pare: “Ho imparato tantissimo da loro, siamo una bella squadra“. Cliccate qui per godervi il mini-documentario su Esfandiari e le WSOP:

 

 

I prossimi episodi di Beyond the Rail vedranno protagonisti i già citati Mori Eskandiani e Dan Gati. Toccherà poi a Chris Moorman, alla massaggiatrice Drea Renee, ad All American Dave e al fotografo Drew Amato.

Sam Simmons, VP dei contenuti di Poker Central, spiega: “Beyond the Rail mostra l’entusiasmo che c’è dietro alle WSOP ogni giorno, per renderle un successo annuale“.

Roberto Conticelli, produttore e presidente di Primal NY, aggiunge: “È il modo migliore per vivere le WSOP. Il team di PokerGO si è impegnato tantissimo per questo progetto“.

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