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il 23 Mag 2022

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Come ha pensato Daniel Negreanu per foldare full contro Patrik Antonius a High Stakes Poker

Come ha pensato Daniel Negreanu per foldare full contro Patrik Antonius a High Stakes Poker

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Oggi possiamo vedere la genesi di un fold ai confini della realtà direttamente dall’autore.

In questo caso è Daniel Negreanu. Nella puntata della nuova stagione High Stakes Poker andata in onda la settimana scorsa, il canadese ha messo sotto nientemeno che full house su un check-push river di Patrik Antonius per quella che, a detta di Doug Polk, è già una delle mani più leggendarie di sempre del celebre format televisivo dedicato al cash game.

Con il suo all-in arrivato al termine di una azione ultra-strong, il finlandese ha preso il pot con il punto peggiore, un full più basso di quello fatto foldare a Negreanu.

Lievemente shockato dall’esito della mano, il canadese ha analizzato l’incredibile fold di cui è stato autore con un video sul suo canale YouTube.

 

La mano

Cash game live 200$/400$. Dopo i fold di Brunson e Dwan, da hijack Antonius (stack 186.500$) apre 2.500$ 55, chiamano Gibbs da cutoff con 46, Negreanu da bottone con 99 (stack 223.000$) e Phil Ivey da big blind con 245 mila dollari di stack e KT.

Flop 59T, dopo il check di Ivey Antonius prosegue 5.000$, Gibbs folda, chiamano Ivey e Negreanu.

Turn T Ivey check, Antonius check, Negreanu bet 26.000$, chiamano entrambi.

River Q dopo i check avversari Negreanu punta 54.000$, praticamente half pot. Ivey dopo un po’ di minuti in the tank folda, Antonius va all-in per 153.000$, Negreanu FOLDA!

 

Come ha pensato Negreanu

Ed ecco il pensiero che ha portato Daniel Negreanu a stracciare il bel full-house. Se avesse chiamato gli avrebbe fatto vincere un gruzzoletto di tutto rispetto:

“Ho analizzato questa mano per un numero di ore più alto di quanto mi piace ammettere, perché sapevo che se ne sarebbe parlato molto. Nella mia testa pensavo a un quads o a un full di cinque che poi aveva, mentre era chiaro che Ivey avesse un dieci. Il punto è che Patrick qui non può bluffare. Non può fare overcall al turn con qualcosa meno di tre dieci. Non può avere donne, re, assi e jack. Quando overcalla al turn significhe che ha i dieci o una coppia di cinque, che sarebbe una bella cosa perché la battiamo.

Ma quando rilancia all-in, una mano che non ha, o che non dovrebbe mai avere, è proprio la coppia di cinque. Mai. E’ una cosa che non mi passa per la testa. Rispetto il gioco di Patrick ma questa non è una bella giocata. Analizziamo perché. Quando devi decidere cosa fare con questa coppia di cinque, ti devi chiedere cosa può avere l’avversario dopo che ha pottato al turn e ha puntato punto mezzo pot al river. Ci sono davvero pochi bluff che giocherei così. Ma se anche avessi dei bluff, rilanciare con coppia di cinque sarebbe stupido. Non ti porta niente di buono perché non riceverai mai valore. Quindi, se eliminiamo i bluff dal mio range, con i cinque in mano devi solo avere paura del mio valore.

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Ma quali sono le mani di valore che io posso avere in questo spot? Forse A-T, K-T probabilmente troppo tirata perché non batte A-T nè batte i full, J-T definitivamente no, anche le scale probabilmente checkano perché non bloccano i dieci e so che entrambi gli avversari possono avere i dieci, quindi con scala checkerei dietro al river nella speranza di essere buono.

Quindi quale è il mio range di valore? Q-T, assolutamente, non ci sono ragioni per cui non lo possa avere, così come 9-T. E poi nella parte più debole del range di valore la coppia di nove che effettivamente ho, ed eventualmente coppia di cinque che però è in mano al mio avversario, quindi sa che io non posso averla.

Se guardi a come è composto il mio range di valore qui e vai all-in… Di sicuro Patrick non va all-in in bluff ma per valore, ma se io ho una delle mani che lo battono lo chiamo!

Chiamo con Q-T, chiamo con 9-T, probabilmente non chiamo con A-T, probabilmente foldo A-T. Non so se lui lo sa. Ma quando shovi per valore devi considerare le combo che il tuo avversario potrebbe avere più spesso per valore e quelle con cui ti chiamerà.

Da cosa stai provando a estrarre valore con coppia di cinque? Probabilmente nel mirino c’è A-T. Ma in base alla action possiamo assegnare un dieci a Phil, quindi a livello di combo resta un T e quattro A, sono quattro combo, quindi stai puntando a quattro combo che potrei avere.

Al suo posto J-T o T-8 sono probabilmente le migliori combo che hai da trasformare in bluff.  Di sicuro quando check-raisi questo river devi avere dei bluff, e le migliori combinazioni per un bluff qui sono tutte quelle combo che bloccano i full, quindi con un dieci.

Antonius dovrebbe pensare “Con che carte Daniel punta halfpot al river dopo che ha pottato al turn?”. La mia azione è molto polarizzante. O molto molto forte o bluff completo. I tuoi cinque battono i bluff e perdono contro le mani di valore, visto che come ho detto A-T con ogni probabilità checka al river.

Quindi ora la palla arriva a me… Visto quanto ho detto finora, le uniche mani che batto è se credo che Patrick possa trasformare in bluff JT o T8. Non credo che lo faccia e non credo che lo faccia con T8 offsuit, quindi di T8 considero solamente le quattro combo suited, che poi in realtà sono due viste le carte sul board.

Dal mio punto di vista, quando gli assegno delle combo, a Patrick non assegno coppia di cinque perché è un giocatore forte! Un giocatore che non farebbe questa mossa con coppia di cinque. Quindi restano QT, qualche 9T offsuit che in realtà non credo apra preflop, quindi fondamentalmente tre combo di Q-T, visto che siamo sicuri che Phil Ivey abbia foldato un T, e non QQ.

Quindi sono tre combinazioni nuts. Per il resto del suo range di check/push river, se eliminiamo i cinque, resta solo il bluff. E non credo come detto che lui bluffi con alte frequenze, il che rende il mio fondamentalmente un fold molto facile.

Al termine della mano, siccome gliel’ho chiesto, mi ha detto che è abituato a giocare contro giocatori non troppo skillati.  A questo mi stavo riferendo in un tweet di qualche tempo fa, in cui ho scritto che a volte giocare contro avversari non skillati per un lungo periodo di tempo può creare brutte abitudini al tavolo verde.

Tornassi indietro, giocherei questa mano esattamente allo stesso modo. A volte rilancerei al flop o farei altro diversamente, ma con questa linea folderei al river di nuovo. Sono pronto a scommettere che se faceste a Patrick questa domanda lui non la giocherebbe allo stesso modo.

Non credo che il mio fold sia un errore: se c’è qualcuno che ha sbagliato in questa mano, per me è Patrick.

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