Tuesday, Nov. 30, 2021

Strategia

Scritto da:

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il 16 Gen 2014

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Thinking Process – Luca Moschitta e il fold con top-two al Main Wsop

Thinking Process – Luca Moschitta e il fold con top-two al Main Wsop

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Una mano che non foldereste nemmeno sotto tortura? Una chiamata che non avreste mai pensato di fare?

Italiapokerclub svela i thinking process dei protagonisti del tavolo verde!

Dopo aver trattato e discusso del call con 9 high di Giuliano Bendinelli, oggi analizzeremo una mano del forte player catanese Luca Moschitta. La mano in questione risale a quest’estate ad un torneo diverso dagli altri: siamo infatti al day2 del Main Event WSOP!

Ecco la mano in questione raccontata da Luca:

TP MOSCHITTA MANO

 

Ed ecco il thinking process strada per strada:

 

PREFLOP

L’original raiser è un ragazzo tight aggressive quindi, presumibilmente, apre con una mano vera. Ma preflop KQ ha una equity davvero buona, dopo il flat di cutoff e bottone ho odds e implied odds infinite, quindi penso che il mio call da small blind sia abbastanza standard.

 

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FLOP

Hitto top pair e decido di checkare. Dopo il check del big blind la parola torna all’original raiser che bussa a sua volta. A questo punto ho già parecchie informazioni: con cinque giocatori nella mano e due che parlano dopo di lui, l’original raiser c-betta quasi sempre top pair, trips, two pairs o overpair. Cbetta spesso anche i draw. Quindi, nel momento in cui fa check, escludo tantissime mani dal suo range. Potrebbe avere coppia di donne o di jack, oppure non avere proprio niente – dove per niente intendo anche quelle coppie basse che non hanno settato.


TURN

Turn esce una buona carta per me che però, visto il ragionamento precedente, qualche volta potrebbe essere buona anche per oppo. Betto io 6.800, folda il bb e lui rilancia fino a 19.000. Dopo il fold di cutoff e bottone, pur avendo top 2 pair, in game mi ero quasi convinto di foldare ma ho pensato che, comunque, nel suo range ci potesse ancora essere una piccolo parte di semibluff, come ad esempio J – 10, o addirittura di bluff totale. Oltre a questo avevo ancora due possibili out al river che mi avrebbero dato il nuts. Decido quindi di chiamare, sapendo di dover passare praticamente qualsiasi river tutte le volte che lui punterà forte.

 

IL FOLD AL RIVER

Sulla sua puntata di 38.000 non ci ho messo molto a passare. Ero abbastanza sicuro di essere dietro. Il 9 river, oltretutto, chiudeva anche quella improbabile scala con 10 – J e il mio K – Q, a quel punto, batteva veramente poco. Penso abbia fatto una puntata sostanziosa proprio perché era convinto che avessi una buona mano e che avrei pagato. Solitamente non le mostro mai, ma quando le ho girate per foldare è quasi impazzito. Lui ha mostrato Q – Q ed io ho tirato un sospiro di sollievo…

 

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