Sunday, Nov. 28, 2021

Strategia

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il 22 Gen 2014

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Thinking Process – Dario Sammartino e il bluff a Candio e Minieri al 25/50 di Campione

Thinking Process – Dario Sammartino e il bluff a Candio e Minieri al 25/50 di Campione

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Siete rimasti a bocca aperta per il push di Luigi Curcio su Andrea Dato?

Italiapokerclub continua a svelare i thinking process dei protagonisti del tavolo verde!

Dopo aver parlato del nice fold di Luca Moschitta al main WSOP, e dell’herocall di Giuliano Bendinelli a un side EPT, quest’oggi ci concentriamo su una mano di cash game che vede Dario Sammartino contro Dario Minieri e Filippo Candio.

Il tavolo era un insolito 25/50 euro con ante 25€, giocato qualche tempo fa a Campione durante un EPT.

Questa la mano in questione:

 mano-sammartino

 

Ed ecco il thinking process di Dario Sammartino.

 

PREFLOP

Dopo l’apertura di Candio da bottone, mi ritrovo con 73 da piccolo buio. Avendo ottime odds, decido di chiamare: solitamente, infatti, in una partita con ante così corposo, l’apertura standard è sopra i 200/250, quindi è molto probabile che non abbia una mano forte. Decido di fare call senza tribettare perché in posizione Filippo è uno a cui non piace passare, e la mia mano è troppo debole per giocare un tribettato fuori posizione così deep. Io ho infatti 17.000 euro dietro e lui mi copre. Dopo il mio call, chiama anche Dario Minieri da big blind.

 

Comparatore Bonus

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FLOP

Il Flop è K – 8 – 5 rainbow con una picca. Non ho un granché, però il backdoor di scala e di colore mi fanno propendere per una bet. Oltretutto penso che che i loro range siano molto deboli e non è un flop che hittano spesso. Io, tra l’altro, ho semplicemente 7-high e se voglio provare a vincere questa mano non posso di certo check/callare. Opto per una bet di 275€ e chiamano entrambi.

 

TURN

Al turn scende un 6 che mi apre uno spiraglio. Se non avessi preso nulla avrei sicuramente ‘giveuppato’ (abbandonato la mano), mentre questo turn mi mette in bilaterale; ad ogni modo decido di checkare e loro checkano dietro.

 

RIVER

Il river è un altro 6. Sono ancora convinto che i miei avversari non abbiano molto, per questo decido di continuare il mio bluff e overbetto 1.400€. Minieri ci pensa un bel po’ e calla, ma all’improvviso c’è una via d’uscita: Filippo raisa a 3.900. “Fantastico! – mi sono detto – posso ancora vincere questa mano…”. Senza pensarci due volte rilancio fino a 11.000 euro. Dario folda e Filippo passa a sua volta mostrando 57. Ma perché questa action? Al river decido di raisare perché Filippo non può veramente avere nulla in questa mano: non avrebbe mai rilanciato se avesse avuto trips di 6, poiché io potevo avere full, e in più c’era stato già il call di Minieri, quindi con trips avrebbe fatto sicuramente solo call. Full non lo ha praticamente mai perché difficilmente in un spot del genere avrebbe checkato in posizione con doppia (o set) al turn. Conoscendo Dario credo abbia chiamato i 1.400 con una mano abbastanza light, ma dopo un action così strong potrei addirittura avergli fatto passare un 6.

 

E voi, avreste “la pompa” per un bluff del genere? Commentate la mano sulla nostra pagina Facebook!

 

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