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il 31 Ott 2012

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WSOP 2012 – Greg Merson è il nuovo Campione del Mondo!

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WSOP 2012 – Greg Merson è il nuovo Campione del Mondo!

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Un final table davvero infinito, quello che si è giocato questa notte al Rio Casino. La serata più importante della vita di Greg Merson, Jesse Sylvia e Jacob Balsiger si è protratta davvero a lungo, con un totale di 400 mani giocate (399 per la precisione, record assoluto per il FT del Main Event WSOP) in quasi 12 ore incollati davanti alla TV a seguirlo.

Ed è stato, non lo neghiamo, uno spettacolo non interessantissimo e, anzi, piuttosto deludente. Dopo un avvio caratterizzato dall’estrema aggressività dei tre contendenti, il gioco si è fatto più rilassato. Forse troppo rilassato, al punto di vedere una quantità incredibile (per un final table WSOP del terzo millennio) di limp preflop… e spesso sono arrivati anche i check su tre strade per continuare la strada dell’arrendevolezza, con qualche fiammata (leggasi: spewata) sporadica.

Greg Merson si è riconfermato, in questa fase, il più abile nell’adattamento: il suo stack, minato da un brutto colpo con 99 contro JJ, si è riportato oltre i 100 milioni di gettoni grazie a un push al river con Q high, dopo che Balsiger aveva puntato. “Tuffo” in piena regola o esibizione di appropriata “durezza”? Le opinioni si scateneranno nei prossimi giorni.

E proprio Balsiger in questa fase di attesa è apparso come il più debole: il giovanotto – classe 1991 – ha regalato alcune giocate piuttosto “weak” foldando più del necessario (ammettiamo che è molto facile dare questi giudizi quando si sta seduti sul divano di casa…) per poi trovare un insperato raddoppio “sculando” con AT contro AQ di Jesse Sylvia. Ma la fortuna ha restituito all’ex chipleader più di quanto gli ha tolto: gli AK di Sylvia, contro i KK di Greg Merson, ovviamente all in preflop, hanno trovato un incredibile board 2 3 5 8 4 per la scala e il raddoppio.

Dopo questi due ravvicinati scoppi, altre ore di gioco sono passate con sofferenza: il giovane Balsiger, dalla prima impressione da nitty che ci aveva fatto, è passato ad apparire come “l’unico che non limpa”, capace di giocate anche pregevoli sebbene si sia tenuto sempre sulla strada del gioco conservativo. Insomma, il player più sensato al tavolo, mentre ci si chiede come abbia fatto Merson a shippare l’evento 10.000 $ 6-max (indizio: non certo limpando il 60% dei bottoni!)

Alle dieci ore di gioco è finalmente il super tuffo: su flop 9 3 3 Jacob Balsiger e Jesse Sylvia sono finiti ai resti. Dopo aver foldato l’impossibile per tutto il tavolo finale, Sylvia ha deciso di chiamare la 3bet all-in di Balsiger con soltanto top pair, K9 (che aveva limp-callato preflop, tanto per cambiare)… per trovarsi di fronte i KK del più giovane al tavolo. Ma non cambia in realtà nulla, perché in poche mani la situazione degli stack è tornata a riequilibrarsi e Balsiger non si è nemmeno potuto godere la chiplead a lungo prima di precipitare nuovamente.

Jesse Sylvia, una smorfia tra “limp” e “call” discutibili

Il destino di Balsiger si manifesta così soltanto dopo 381 mani del Final Table (record assoluto per le WSOP “moderne” se pensate che lo scorso FT del 2011 ne aveva visto “solo” 301 per consegnare il braccialetto) quando decide di pushare i suoi 20BB dopo l’apertura di Sylvia da BTN. Ma a chiamare è Merson dal BB menter Sylvia decide per il fold pur dovendo aggiungere “solo” 16 milioni su un piatto ormai da 60.  Dopo le follie di questo FT anche una mano dominata come KQ vs Q10 porta brividi. E infatti il flop è un 6 6 6 che sembra un presagio. Ma questa volta non c’è nulla da fare, lisci turn e river e Jacob Balsiger finisce così in 3° posizione per circa 3.8 Milioni di dollari di premio.

HU finale così tra i più attesi della vigilia con 116M per Merson contro gli 82M di Sylvia.  Ma il divario dopo le prime mani appare anche più ampio del distacco in chips. Merson sembra avere in pugno la situazione quando in uno spot 4betta Sylvia con K6off trovando il fold. E’ uno spot importante perchè subito dopo influenzerà probabilmente la decisione di Sylvia di giocarsi il tutto per tutto nella mano che risolverà il torneo.

L’ultima mano delle WSOP 2012 infatti, non è certo da prendere ad esempio su come giocarsi 8,5 Milioni di dollari in un colpo solo. Apre Merson a 4M, raise di Sylvia a 9.5M e Merson le mette tutte nel mezzo. Bui 1M/2M con Sylvia che deve decidere se chiamare i suoi restanti 69.3 Milioni di chips e giocarsi il torneo.  Lo fa. E lo show down non è quello che ti aspetti. K5 per Merson che però incredibilmente (per lui) parte avanti visto che Sylvia gira QJ.

Il board è liscio e la vittoria di questo Main Event 2012 va così a Greg Merson che diventa il nuovo Campione del Mondo, deve accontentarsi di 5.3Milioni di Dollari (poverino) Jesse Sylvia che sono sicuro ripenserà per molto tempo a venire a quell’ultimo call. E non dormirà forse nemmeno  Phil Hellmuth che proprio con la vittoria di Merson deve così abbandonare la prima posizione per il player dell’anno delle WSOP (nonostante i suoi due braccialetti) finendo nuovamente secondo.
WSOP Main Event 2012 (Buyin 10.000$, 6.598 players)

1° Greg Merson 8.527.982$ (USA)
2° Jesse Sylvia 5.295.149$ (USA)
3° Jake Balsiger 3.799.073$ (USA)
4° Russel Thomas 2.851.537$ (USA)
5° Jeremy Ausmus 2.155.313$ (USA)
6° Andras Koroknai 1.640.902$ (UNG)
7° Michael Esposito 1.258.040$ (USA)
8° Robert Salaburu 971.360$ (USA)
9° Steve Gee 754.798$ (USA)

 

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