Thursday, Jul. 7, 2022

Poker Online

Scritto da:

|

il 22 Mar 2016

|

 

Il peggior downswing di Simone Raccis: “Facevo sessioni da 35/40 tavoli, avevo leak e non mantenevo l’A-game”

Il peggior downswing di Simone Raccis: “Facevo sessioni da 35/40 tavoli, avevo leak e non mantenevo l’A-game”

Area

Vuoi approfondire?

Ultimamente non lo si vede molto ai tavoli e ci ha colpiti il fatto che si sia autodefinito un ‘reg in pensione’, ma di esperienza ne ha da vendere perché – nonostante sia ancora giovane – è un grinder di lungo corso.

Stiamo parlando del milanese Simone ‘IlCreativo85’ Raccis, che in carriera ha sperimentato sia il cash game, 6-max e heads-up, sia i tornei multitavolo.

Con lui abbiamo discusso del peggior downswing subito in carriera, che gli è pesato economicamente e psicologicamente. E’ passato un po’ di tempo, ma ricorda bene quei momenti non felicissimi.

“Per due anni ho giocato cash game 6-max e tanto heads-up. Di swing enormi ne ho avuti diversi, il più grosso economicamente nel 2012, di 70.000€. All’inizio ho anche retto abbastanza bene, i primi 30.000€ li ho swingati quasi solo di ev. Dopo ho giocato abbastanza male e ho scelto, forse, le partite sbagliate. Aver sempre vinto, aver superato tutti i downswing e avere un’ottima rakeback erano quelle sicurezze che mi fecero continuare a grindare. Dopo un fantastico 2011, infatti, l’anno successivo avevo idea di ottenere almeno lo stesso profit…”.

Nulla però è come l’anno precedente, infatti Raccis non riesce a tornare sulla retta via, il bankroll e la fiducia non possono che risentirne.

“Swingo ulteriori 10.000€ e incappo in una sessione heads-up (2 sessioni in due giorni) che oggi senza dubbio eviterei, contro un aggro-maniac con molti leak, ma col quale si brokava light come mai mi era capitato. Pushava ogni mia 4-bet (anche se ormai 4-bettavo solo vero), 4-bettava ogni mia 3-bet e snappava i push atc. In poco meno di 3.000 mani perdo 20.000€ tutti di ev, quando avrei dovuto fare breakeven più la rakeback. Quella sessione mi ammazzò in tutti i sensi, dovetti infatti fare level down anche per una questione di bankroll. Sceso di livello, inizialmente swingai altri 10.000€ perché non ero assolutamente in A-game. Morale della favola downswing di 70.000€, di cui 40.000€ di ev…”.

Simone ci ha spiegato, poi, che psicologicamente non è stato questa la perdita più ‘pesante’, le difficoltà maggiori le ha affrontate quando, dopo quel periodo nero, è passato a grindare mtt, specialità per lui nuova.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

“Lo swing mentalmente peggiore è stato quando ho perso per la prima volta 20.000€ in mtt (inizio 2014) per vari motivi: sul mio bankroll allora incidevano percentualmente molto, ero da appena 3/4 mesi un torneista, quindi non ero nemmeno troppo confident di poterlo superare. Infine vivevo da solo da poco e con tutte le spese alle spalle non ero propriamente sereno!”.

L’inversione di tendenza c’è stata quando si è affidato al buon Emiliano Conti, che l’ha aiutato a diventare un reg mtt migliore, con meno leak.

“In tre mesi giocai 3.000 games. Conti mi ripulì i leak che molti regular hanno quando cambiano disciplina e la maniera di schedulare. Facevo sessioni da 35/40 tavoli, per me troppi per esprimere l’A-game. Adesso ho smesso di schierarmi quando non sono al 100% o non ne ho voglia, difatti da due anni ho il problema opposto (ride). Nei primi cinque anni di .it sono tra quelli che hanno grindato di più, negli ultimi due… vabbè. Sono praticamente un reg in pensione, ho fatto 3.000 giochi senza mai shottare grosso e sono più o meno in breakeven. Vinco sulle altre room quello che perdo su PokerStars. Un grinder come si deve 3.000 tornei li fa in 6/8 mesi. Quest’anno ho promesso di fare 4.000 games e per ora sono in media… ne ho fatti 400 (ride ancora)“. 

La mancanza di stimoli è forse la causa maggiore della ‘pigrizia’ di Simone, che non ha paura a fare autocritica.

“Senza dubbio ho meno voglia di un tempo. Mi mancano gli stimoli, faccio molta fatica a giocare tornei dove il primo prende 300 o 400 euro. Li paragono a quando c’era ancora partita agli high stakes cash game e multitablavo. Sono consapevole che sbaglio, questo è il mio più grave leak al momento. Adesso, tra l’altro, non sarei neanche rollato per provarci sul .com. Tornassi indietro farei tante cose in modo diverso, ma questo è banale…”.

 

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari