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il 3 Dic 2015

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Il peggior downswing della carriera di Andrea Crobu: “Volevo mollare e tornare ai banchi di scuola… alla fine sono tornato ai tavoli di Stars!”

Il peggior downswing della carriera di Andrea Crobu: “Volevo mollare e tornare ai banchi di scuola… alla fine sono tornato ai tavoli di Stars!”

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Non si può vincere sempre.

Da giocatori di poker questo lo dovreste sapere bene, sapete che se le vostre skill sono superiori alla media uscirete vincenti a lungo termine, ma anche che inevitabilmente passerete dei momenti d’inferno.

In teoria dovremmo sapere che anche i momenti più neri fanno parte del gioco e continuare come se nulla fosse, ma non sempre è così semplice: i downswing quando colpiscono lo fanno duramente, e a volte non c’è proprio mindset che tenga…

Abbiamo chiesto ad Andrea Crobu di raccontarci i suoi periodi pokeristicamente peggiori, per darvi un’ispirazione sul come risollevarvi dalle vostre bad run, o per lo meno alleviarne il peso ricordandovi che da qualche parte nel mondo c’è qualcuno che come voi cambia un mouse ogni 5.000 mani…

“Di swing brutti ne ho avuti parecchi, sopratutto quando su PokerStars gli occasionali runnavano da dio al NL1.000… e mai che runnassero al NL100 piuttosto. Poi, anche per il mio gioco molto varianzioso, ho swingato grosse cifre non solo contro i fish ma anche contro i reg, sopratutto quelli stranieri contro i quali entra in gioco anche l’ego, visto che rubano i fish qui sul .it. Gli swing vanno dai -5K ai -12K, il più recente è stato proprio contro ‘Marbizzone‘ (-11K) e per fortuna li ho recuperati.”

Come è ovvio di swing negativi ne ha passati tanti, ma abbiamo voluto chiedere ad Andrea qual è stato il peggiore dei peggiori. Sentite e rabbrividite…

“La bad run più pesante l’ho avuta al rientro da Barcellona dalla stagione EPT dello scorso anno. Al casinò ho perso oltre 10K euro tra cash e tornei, più 4/5K brasati col mio carissimo amico Daniele Primerano… ci eravamo messi a sattare i regular su una room estera dato che sul .it non si poteva giocare, e non ci siamo trovati benissimo… Già qui siamo a circa -15K, ma magari finisse qui! Al rientro da Barcellona ritorno sulle room nazionali, e non avendo ancora assorbito lo swing perdo oltre 8/9K sul .it in pochi giorni, per un conto complessivo di circa 24K persi in due settimane! Lascio da parte l’online e provo a giocare un po’ live per staccare la spina, ma niente quella notte persi oltre 6 poste al NL500, e per non farci mancare niente si aggiungono una marea di schedine. Quella notte penso fu la più brutta che ho vissuto, seriamente volevo mollare tutto, iniziavo a pensare che ormai avevo lanciato tutto all’aria.”

Un momento davvero orribile, uno di quei momenti dove tutto, tutto gira storto. Arrivato addirittura al punto di voler uscire di scena, ‘ANTIREGS87’ trova per fortuna nuova linfa vitale, portata dai suoi grandi amici e da un mindset tornato lucido da un momento all’altro. Ah, e sicuramente dalla fine del downswing:

“La mattina scrissi anche uno stato su Facebook dove dicevo che avrei mollato il giochino, e molti pensavano che l’avessi scritto solo per pubblicità… Per fortuna non è mancato il sostegno degli amici che mi hanno aiutato moralmente a riprendermi da questo periodaccio e a non farmi buttare tutto all’aria quello che avevo seminato. Mi hanno risollevato e mi hanno permesso di tornare più forte di prima! Penso che il mindset sia una cosa fondamentale, infatti da quel giorno ho eliminato tutti i giochi dai Casinó e le gamblate varie, ho eliminato i live per un paio di mesi e comunque non sarei tornato prima di aver recuperato tutte le perdite. Gli errori servono per imparare, non ci cascherò di certo due volte! 🙂 “

Uno dei più subdoli danni che derivano dalle bad run però è la riflessione di questa varianza negativa (anche se non è il termine più corretto) sulla qualità del nostro gioco e sulla nostra vita in generale fuori dal tavolo:

“Ovviamente il tilt causa molte perdite maggiorate, perché si gioca senza ragionare e con la consapevolezza di perdere o di essere un brutto player che non vincerà più ai tavoli. Ai tempi avevo mollato gli studi per il gioco, e nei periodi di bad run quando non giocavo più non sapevo che fare, quindi ho avuto una mezza idea di ritornare sui banchi di scuola… ma poi son tornato sui banchi verdi di Stars 😀 “

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