Friday, Aug. 23, 2019

Poker Online

Scritto da:

|

il 9 Ago 2015

|

 

Andrea ‘ANTIREGS87’ Crobu e l’hero-call da 400 blind: “L’history al tavolo è stata determinante!”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

Andrea ‘ANTIREGS87’ Crobu e l’hero-call da 400 blind: “L’history al tavolo è stata determinante!”

Area

Vuoi approfondire?

Nel Texas Hold’em esistono tanti modi per aggiudicarsi un piatto, ma tra tutti l’hero call è probabilmente quello che regala maggiori soddisfazioni.

I motivi sono molteplici ed esulano dalla vincita in sé: ‘hero-callare’ equivale ad infliggere una stoccata letale all’avversario, mettendolo in una condizione di inferiorità psicologica che potrebbe incidere negativamente sulle sue scelte future.

Lo spot che andremo ad analizzare quest’oggi ha come protagonista Andrea ‘ANTREGS87’ Crobu, autore di una giocata da antologia nel corso di una sfida cash-game heads-up al NL 400 contro un altro regular del livello.

I due, dopo essersele date di santa ragione,  si trovano a giocare con stack molto profondi superiori ai 200 big blind, come si può osservare dal replay postato su Boomplayer:

 

L’action si fa concitata sin dal preflop: ‘ANTIREGS87’ apre da bottone e flatta la 3-bet x 3.5 dell’avversario con J6.

Su flop 6 Q A oppo lead-outa 2/3 pot, trovando il call di Andrea che chiama nuovamente la second barrel pari nuovamente a due terzi del piatto sul turn K.

Al river casca una ‘blank’, ovvero un 4 e su pot da circa 100 blind l’avversario decide di over-shovare mettendo di fatto al centro altri 150 big blind.

A questo punto ‘ANTIREGS87’ entra in ‘the tank’ con la sua coppia di 6 e dopo un’attenta riflessione decide di chiamare la puntata:

Oppo gira 3 7 e Andrea Crobu si aggiudica un monster pot da oltre 400 blind.

Andiamo a sentire il thinking process giovane grinder sardo:

L’azione preflop è piuttosto standard, e decido di flattare la sua 3-bet sulla mia apertura più che altro per giocarmi la posizione. Al flop ho un doppio backdoor di scala/colore e una coppia, la sua bet non mi sorprende e chiamo senza problemi considerati anche gli stack per rivalutare la situazione al turn. Il K è tra le carte migliori del mazzo, in quanto apre diversi draw e aumenta notevolmente l’equity della mia mano. Tuttavia non mi piace raisare in questa circostanza perché su un eventuale re-raise del mio avversario mi metto in una situazione piuttosto complicata e dovrei andare rotto quasi da morto contro mani come A-K, A-Q o addirittura set d’Assi e via dicendo. Inoltre flattando lui potrebbe sparare una terza barrel su tutti i dieci e tutte le picche, quindi per non ingrossare inutilmente il pot preferisco chiamare nuovamente. Sul river accade qualcosa che mi sorprende: l’avversario fa qualcosa che non gli ho mai visto fare in precedenza, ovvero overshova la sua mano. Io su una sua bet di 1/3 o 2/3 pot avrei foldato senza problemi, ma sullo shove ho cominciato a pensare che stesse provando a combinarmela: non avrebbe senso shovare mani come A-K/A-Q perché comunque il mio percepito è molto debole dato che non 4-betto preflop, poi ovviamente si può anche overthinkare però a mio parere questo è più uno shove per far foldare. Inoltre essendo un giocatore aggressivo so che può provare a farmela con uno stack molto deep, anche perché nel mio range ci sono mani come Q-10, K-10,  che richiamo turn e penso che lui voglia far foldare tutte queste combo. Infine ho un buonissimo blocker con lo J diminuisce le combinazioni di J-10,  un elemento che mi aiutato a prendere la decisione dato che lui non hai mai bilanciato questa move, quindi non si aspetta assolutamente che io vada a chiamarlo con A high o una coppia qualsiasi come effettivamente accade. La sua mi pare una linea molto sbilanciata, infatti non farebbe mai quest’azione con K-J K-Q che trasforma in bluff perché sarebbe preferibile un check-call, né con A-K A-Q o A-J per depolarizzare. Ci tengo a specificare che senza l’history che avevo con lui il mio range di call là sarebbe stato J-10 +, e avrei foldato qualsiasi altra combinazione inferiore alla scala per ovvie ragioni. Un ultimo tell importante è stato il timing: oppo ha snap-shovato, e con qualsiasi altra mano di valore avrebbe sicuramente tankato per scegliere la size appropriata, pensando di non trovarsi mai di fronte ad un hero-call con una mossa così sbilanciata. Sicuramente le prossime volte che ci incontreremo bilancerà questa mossa shovando depolarizzato 200x, conscio del fatto che il mio range di hero-call sarà più largo!”

 

E voi cosa ne pensate, condividete la scelta coraggiosa di Andrea ‘ANTIREGS87’ Crobu? Scriveteci le vostre impressioni sulla nostra Fanpage su Facebook!

 

 

 

 —

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari