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il 21 Ott 2015

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Phil Hellmuth è il coach giusto per il N9 Federico Butteroni? Da Sammartino a Moschitta, i pareri dei pro italiani

Phil Hellmuth è il coach giusto per il N9 Federico Butteroni? Da Sammartino a Moschitta, i pareri dei pro italiani

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Per noi dell’ambiente del poker, la notizia bomba della giornata non è l’arrivo della DeLorean di “Ritorno al Futuro”, ma che Federico Butteroni si preparerà al tavolo finale Main Event WSOP con il coaching di Phil Hellmuth.

In queste poche settimane che mancano al momento della verità, il nostro November Nine starà a stretto contatto con niente meno che il più vincente giocatore della storia WSOP, un uomo con 14 braccialetti al suo attivo e più di 50 Final Table ufficiali.

Anche se la maggior parte dei tifosi sono al settimo cielo, in molti sono scettici sulla validità della scelta di Butterò, pensando che con 15bb la differenza che può fare un buon coach non è così incisiva, o che esistono coach magari più preparati e/o ad un prezzo più contenuto.

Abbiamo chiesto allora ad alcuni tra i più rispettati player italiani un parere sulla scelta del nostro Federico:

 

Andrea Dato

“Purtroppo conosco poco Hellmuth come giocatore e ancor meno come coach. Tutto dipende dal deal che hanno fatto, ma visto lo stack di partenza di Federico io non investirei troppo su un coach… Magari hellmuth lo fa gratis per farsi pubblicità. Se double-uppasse sarebbe un torneo tutto da giocare, quindi un coach serve di sicuro, però non investirei troppi soldi. Ed hellmuth é più che altro un ‘feelplayer’: ha qualche carenza tecnica, ma al tavolo passa ai raggi X gli altri giocatori, quindi vediamo cosa saprà insegnare al buon Federico 😉 “

Dario Sammartino

“Credo che abbia fatto bene, più che trovare un coach che lo aiuti tecnicamente doveva prendere qualcuno così, che lo aiutasse più sul lavoro psicologico e su sé stesso. Ottima scelta.”

Luca Moschitta

“Credo che sia stata una solida scelta da parte di Federico considerando che si è affidato al giocatore più vincente della storia delle WSOP. Personalmente credo l’aiuto di Hellmuth sarà un grosso vantaggio, tecnico e psicologico, ma solo nel momento in cui Federico riuscirà a portare il suo stack almeno sopra i 20 bui.”

Walter Treccarichi

“Gli effetti positivi di avere Hellmuth come coach sono che ovviamente ha un impatto mediatico enorme, visto che Phil è uno dei personaggi più conosciuti a livello mondiale, e anche averlo a tifare nella propria “tribuna” può dare una carica non da poco! Poi ovviamente l’infinita esperienza che è dalla sua parte può aiutarlo, anche tramite consigli dal vivo, a fare la differenza in certe dinamiche del tavolo finale.”

Andrea Crobu

“Sinceramente secondo me c’erano coach migliori… sicuramente Hellmuth non è l’ultimo arrivato, ma trattandosi di vecchia scuola non so quanto sia +EV, d’altro canto per quanto riguarda l’esperienza penso sia uno dei migliori, pensando a chissà quante mani avrà macinato live e a tutto quello che ha vinto… Comunque sicuramente gli darà i giusti accorgimenti per affrontare il Final Table, dato che Phil ne ha giocati e vinti un paio… 😀 Faccio un grosso in bocca a lupo a Federico, lo seguirò sicuramente e farò il tifo per lui!”

Antonio Bernaudo

“Non so quale sia la scelta migliore in questo momento,alla fine Federico sta giocando il Final Table dei sogni e tutti vorrebbero essere lì… ricordo ancora il FT dell’anno scorso dove Jacobson non ha sbagliato uno e dico uno spot. Visto il suo stack avrei preferito affidarmi a persone che hanno studiato il giochino, persone che conoscono l’ICM alla perfezione, ma non sono nessuno per giudicare, sarò solo uno dei tanti osservatori del FT e spero per fede che le sue decisioni siano vincenti. Phil è uno squalo del gioco, ha esperienza da vendere… ma almeno inizialmente l’esperienza conterà poco, ci sarà da prendere le decisioni migliori in termini di EV e spero per Fede che vengano presi in esame tutti gli scenari possibili!”

Carlo Savinelli

Credo che siano più i benefici a livello mediatico (anche se non ne ha davvero bisogno visto la sua popolarità) per Phil che quelli tecnici e di mindset per Butteroni. Al posto suo avrei messo una persona della sua crew che stima un po’ più degli altri quanto a skills. Non penso che Phil sia la persona più adatta per lui né come skills in relazione al FT/strategia/stack né per mindset, che credo che solo la tranquillità di un amico preparato che ti stima e che ti vuole bene possa darti. Io avrei tenuto Gigetto, magari facendo tanta conversazione strategica anche a pagamento con quelli che sono Top MTT.”

 

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