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il 29 Ott 2015

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L’Italia è sul tetto del Mondo! Ma nello Stivale sono in pochi a saperlo…

L’Italia è sul tetto del Mondo! Ma nello Stivale sono in pochi a saperlo…

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Dopo essersi assicurato un premio minimo di un milione di dollari, l’8 novembre il 25enne romano Federico Butteroni giocherà a Las Vegas il tavolo finale del Main Event WSOP, il torneo di poker più importante del mondo.

Quest’anno ben 6.420 giocatori vi hanno pagato l’iscrizione di 10.000$ per inseguire il sogno chiamato braccialetto, l’oggetto che simboleggia il titolo di campione e che viene assegnato al vincitore assieme a un premio che in questa edizione ammonta a più di sette milioni di dollari (!!!).

 

Un italiano November Nine

Nella storia del poker è la seconda volta che un italiano riesce a diventare November Nine, ovvero uno dei nove finalisti del Main Event WSOP. Essere ‘N9’ è l’aspirazione massima di ogni pokerista, seconda solo all’essere il November Nine vincente.

Perché giocare il tavolo finale di novembre, oltre a rimpinguare il conto in banca con tanti bei dollaroni, significa finire sotto i riflettori di tutto il mondo, al cospetto di milioni di persone, grazie alla televisione americana ESPN, che ogni anno dedica numerose puntate al Main Event delle World Series Of Poker e trasmette la lunga diretta del tavolo finale.

Negli Stati Uniti il poker alla texana ha un vasto seguito, qui in Italia invece nessuno (o quasi) è a conoscenza dell’impresa compiuta da Federico Butteroni: probabilmente perché dalle nostre parti la parola ‘poker’ è ancora associata in modo automatico ad ‘azzardo’ e ‘slot machine’. Ma il poker in realtà è una cosa ben diversa.

 

Il poker alla texana, un gioco di abilità

Il poker è un gioco di abilità e fortuna a somma zero: significa che le chips vinte e perse dai singoli giocatori alla fine si equivalgono.

A differenza di roulette, slot machine ecc. la fortuna ha un ruolo determinante solamente nel breve periodo: nel lungo, invece, nel poker prevale l’abilità, proprio come succede normalmente negli scacchi.

I giocatori professionisti soppesano ogni decisione in modo da essere sicuri che questa gli farà vincere chips (o soldi) sul lungo periodo.

Per dirla col linguaggio tecnico, i calcoli matematici alla base del poker restituiscono il valore atteso della giocata nel long-term: ma anche quando questo è positivo, c’è comunque la possibilità di perdere nel breve periodo (ovvero nella singola mano) per l’influenza della fortuna.

Del resto, lanciando una moneta dieci volte, è davvero difficile che esca ‘testa’ cinque volte e cinque volte ‘croce’: le percentuali saranno invece rispettate al cospetto di centinaia di migliaia, se non proprio di milioni, di lanci.

Proprio per attutire l’influenza della fortuna i professionisti di poker cercando di giocare quante più partite possibile seguendo in modo rigoroso le regole del bankroll, ovvero destinando alla singola partita una piccolissima percentuale del capitale di cui dispongono per il gioco.

 

Cosa sono le World Series Of Poker

Le World Series Of Poker sono i campionati del mondo di poker che dal 1970 richiamano ogni anno a Las Vegas i più forti giocatori del pianeta.

Da fine maggio a metà luglio decine di tornei – diversi per costi di iscrizione, specialità, velocità e numero di giocatori al tavolo – mettono in palio gli ambiti braccialetti al Rio Casinò, dal 2005 sede della kermesse.

Le WSOP si concludono con il Main Event, il torneo più ricco e importante di tutto il programma, che viene messo in pausa quando rimane coi nove giocatori finalisti.

Il tavolo finale va in scena mesi più tardi, appunto a novembre, dal Penn&Teller Theatre del Rio Casinò.

Ed è lì che dall’8 novembre in poi il nostro Federico Butteroni cercherà di portare in alto la bandiera italiana, nonostante sia solo una piccola parte dell’intero paese a saperlo.

 

Noi siamo già pronti a passare notti insonni per tifare il nostro November Nine e informare gli appassionati sull’andamento del tavolo finale, sperando che quest’articolo serva a far sapere a più italiani possibile che il tricolore lotta a Las Vegas per svettare sul resto del Mondo.

 

Se anche tu ami questo gioco condividi l’articolo e fallo sapere a tutti i tuoi amici!

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