Tuesday, Aug. 11, 2020

Poker Online

Scritto da:

|

il 2 Nov 2015

|

 

Rivoluzione PokerStars: dal 2016 addio FPP, rakeback massima del 30% e software di supporto integrato!

Rivoluzione PokerStars: dal 2016 addio FPP, rakeback massima del 30% e software di supporto integrato!

Area

Vuoi approfondire?

La conferma da un comunicato stampa pubblicato ieri: le voci che sono circolate di recente su una possibile rivoluzione in casa PokerStars erano vere.

La poker room numero uno in Italia e nel mondo ha infatti avvisato i proprio giocatori che a partire dal 1 gennaio 2016, e nel corso di tutto l’anno, grossi cambiamenti saranno messi in atto su Vip System e non solo.

Dal primo gennaio questi cambiamenti riguarderanno gli utenti del dot com. Staremo a vedere se e quando entreranno in vigore anche sulla piattaforma italiana.

Partiamo dal Vip Club di PokerStars, dove è stato deciso di inserire un tetto massimo per la rakeback, che non potrà essere superiore al 30%.

Inoltre per gli status PlatinumStar le ricompense generate dalla rake diminuiranno fino al 10%. La rakeback sarà invece del 45% nel 2016 per i giocatori che nel corso di quest’anno avranno raggiunto lo stato di Supernova Elite, dopodichè si abbasserà alla nuova soglia massima stabilita dalla picca rossa.

Addio anche ai VVPs ai tavoli nosebleed. Non vi sarà nessuna ricompensa per chi giocherà ai tavoli highstakes pot-limit e no-limit con bui da $5-$10 a salire.

Niente VVPs anche ai tavoli 8-game con buy-in da $10-$20 a salire, così come neanche ai tavoli limit game con buy-in da $10-$15 a salire.

Una scelta questa che la room giustifica per i costi troppo elevati che comportano i tavoli dal buy-in più alto.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Un’altra novità sarà l’introduzione degli StarsCoin in luogo dei Frequent Player Points, gli FFP, che fino ad oggi venivano utilizzati per gli acquisti nello store PokerStars. Ogni StarsCoin varrà un centesimo di dollaro quale che sia lo status del giocatore.

Infine, nel comunicato, PokerStars fa sapere che vieterà l’utilizzo di diversi software di supporto che molti giocatori oggi usano per aiutarsi nelle loro sessioni. La notizia non è che ulteriore conferma del giro di vite della picca rossa sui software di terze parti.

Una decisione presa perché, come si legge nel comunicato, “il poker deve essere un gioco di logica e abilità, dove è importante avere i nervi saldi quando ci si trova di fronte a situazioni difficili, non dovrebbe essere un semplice gioco di clic, dove le proprie mosse sono solo prese in base alle statistiche che ci fornisce un software”.

Su tale argomento PokerStars fa dunque sapere che nel 2016 si saranno importanti novità nel software di gioco. Come già ipotizzato, è probabile che sia inserito un semplice hud che sostituisca tutti gli altri: gli indizi del caso farebbero pensare a Jivaro.

Questi cambiamenti hanno già sollevato le proteste dei regular, che si vedranno penalizzati su molti fronti a iniziare dai SuperNova Elite, che fino a oggi potevano contare su una rakeback del 54-56% per il primo anno che poi saliva in caso di riconferma fino al 68-70% (dati del punto it).

Nei prossimi giorni vi terremo informati sull’introduzione del nuovo Vip System nella versione italiana di PokerStars.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari