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il 5 Set 2016

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Bankroll Challenge: Doug Polk distrugge i low stakes? Non proprio…

Bankroll Challenge: Doug Polk distrugge i low stakes? Non proprio…

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Siamo arrivati al 15° giorno della Bankroll Challenge di Doug Polk, che ricordiamo avere come obiettivo trasformare $100 in $10.000 senza limiti di tempo o di specialità.

In occasione delle WCOOP su PokerStars.com la challenge andrà in pausa per tutto settembre, e dopo i recenti exploit di Polk ai tavoli ci si aspetterebbe di vedere il conto gioco congelato a una quota rispettabile, ma…

Dai $100 di partenza, dopo aver toccato i $550, il bankroll di Doug si è assestato a “soli” $137 dopo due bad run memorabili e un paio di giorni di break even.

Solo il giorno dopo il doppio shippo da +$350, arriva un downswing da $150 tra Cash Game NL$20 e Sit’n’Go da $10.

Purtroppo Polk è stato nuovamente soggetto al bumhunting dei fan, regular del livello più skillati dei fish che ognuno, anche un giocatore high stakes sceso ai livelli bassi, cerca ai tavoli.

Per Doug sicuramente un reg del NL20 non costituisce un problema, ma la varianza ne risente, come si ha modo di notare dalla picchiata del suo grafico. Nemmeno i Sit da $10 si sono rivelati profittevoli, Polk ha centrato giusto un paio di ITM da pochi spiccioli.

Puoi essere il giocatore più forte del mondo, ma la bad run colpisce tutti indistintamente. Molti stavano già gridando al fallimento della challenge, ma Polk sa bene come funziona lo short term, ed è andato avanti a grindare mantenendo un mindset solido nonostante più di un quarto del suo roll se ne stesse andando nelle tasche degli avversari.

Solo tre giorni dopo arriva il crack più grande delle due settimane di sessione: un -$269 che rappresentavano il 66% dell’intero bankroll accumulato in questi giorni.

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La cosa forse più demoralizzante è che la quasi totalità di questi soldi sono stati persi in Cash Game Heads-Up, la specialità di Doug Polk.

Polk ha affrontato in diverse riprese un paio di regular del livello, che alla fine dei conti hanno avuto la meglio, ma hanno lasciato Polk con il sorriso sulle labbra… Doug prova letteralmente un amore per il Cash Game HU, e nonostante fosse una giornata no si è dimostrato contento di essere tornato sul suo campo di battaglia.

Tutto questo prima di perdere il 10° stack però. Quando le perdite si sono fatte più gravi, Doug ha ammesso per la prima volta di essere leggermente tiltato, anche perché non usando HUD non ha potuto sfamare la voglia di vedere la linea dell’EV sul grafico…

Ad ogni modo questa esperienza è servita di lezione a Polk, che ha promesso di aggiustare la sua strategia di gioco al ritorno dalla pausa WCOOP.

In questi ultimi giorni quindi il roll da $550 si è assestato a $137. Certo, un guadagno del 37% del conto iniziale in sole due settimane, ma da uno come lui ci si aspettava di vedere una scalata liscia e inarrestabile… evidentemente anche gli high-stakers passano i problemi dei comuni mortali!

Quindi se avete qualche difficoltà a battere il vostro livello, non demoralizzatevi e ricordate che anche uno come WCGRider può perdere ai micro limiti!

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