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il 17 Ott 2016

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WSOP review – Chris Klodnicki e il fail hero call contro Matthew Moss

WSOP review – Chris Klodnicki e il fail hero call contro Matthew Moss

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Il Texas Hold’em è un gioco a informazione incompleta: stimare il range avversario, rivalutandolo step by step su ogni street, è fondamentale per prendere la scelta migliore long term.

Ci sono casi, però, in cui la concezione di Expected Value può venire meno: a 50 left del Main Event WSOP si giocano spot che probabilmente non capiteranno mai più nel corso di tutta una carriera. La move ad atteso positivo sul lungo periodo potrebbe rivelarsi una scelta tutt’altro che felice. E viceversa.

In uno spot contro il britannico Matthew Moss, Chris Klodnicki, professionista da oltre 8.500.000$ di vincite in tornei live, conosce perfettamente queste dinamiche. E dimostrando di essere tutt’altro che intimorito dal pay out di un evento del genere ha optato per un hero call che ha compromesso il suo torneo.

Andiamo a vedere la mano con l’ausilio della nostra grafica e proviamo ad analizzarla:

mano wsop

Preflop Chris cerca di far leva sul blocker per far foldare la parte del range più debole del suo avversario, che avendo uno stack da oltre 100x può verosimilmente aprire piuttosto light. Moss, però, avendo realmente una mano di valore e opta per un flat fuori posizione.

Su quel flop, Klodnicki opta per una c-bet sperando di chiudere immediatamente il colpo. Non avendo un briciolo di equity, se non una remota scala runner runner, Chris sarà spesso portato a givueppare qualora ricevesse il call del suo avversario. Call, che arriva puntuale.

Il turn è un 8 e il check check lascia presumere che Klodnicki si sia ormai arreso…

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Ma sul 4 al river e il lead out di circa 3/4 pot di Moss, Chris rivaluta l’intera action. Checkando turn, Chris potrebbe infatti aver sì simulato il giveup, ma potrebbe anche avere tranquillamente checkato back un K (carta molto più presente nel suo range) per pot control.

Quando Moss decide dunque di puntare al river esiste una buona percentuale di bluff: mani come 6-7s, T-Js avrebbero presumibilmente tenuto questa linea. Le combo di valore che opterebbero per una bet sarebbero dunque 8-8, 9-9, rari 67, TJ e, forse, K-Qs.

Nonostante il momento delicato, Klodnicki decide di chiamare, pur sapendo di battere quasi esclusivamente le 6 combo di busted straight draw.

Moss mostra 9-9 e si assicura il piatto.

Nella miniclip di review curata da Antonio Esfandiari e Phil Laak vengono ribaditi questi concetti con The Magician che ammette: “Capisco i motivi per cui Chris abbia optato per il call, ma non esiste una ragione valida per effettuare questa chiamata… in un momento del genere!

E voi, che ne pensate? Ditecelo sulla nostra fanpage!

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