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il 30 Ago 2017

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Will Kassouf tra le leggende del WPT: “Pensavano che avrei avuto 15 minuti di gloria, ma sono ancora qua”

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Will Kassouf tra le leggende del WPT: “Pensavano che avrei avuto 15 minuti di gloria, ma sono ancora qua”

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Alzi la mano chi si sarebbe aspettato di vedere William Kassouf ancora sulla cresta dell’onda nel 2017 inoltrato.

L’avvocato inglese è diventato famoso tra i pokeristi nell’estate del 2016, quando è arrivato in fondo al Main Event WSOP con il suo trash talking.

Dopo oltre un anno da quella performance, il 35enne Kassouf riesce ancora ad essere al centro dell’attenzione. Sui social e nei tornei a cui partecipa non passa mai inosservato.

Recentemente ha partecipato perfino alla popolare trasmissione ‘Poker After Dark‘, che è tornata in onda dopo un lungo stop regalando grande spettacolo.

Kassouf, in un’intervista rilasciata a Pocket Fives, sull’esperienza dice: “Sono volato da Londra a Las Vegas per giocare a Poker After Dark. Il buy-in era di 25.000$. Al tavolo c’erano Mike Matusow, JR Bellande, David Williams e altri pezzi da novanta. Un tavolo divertente.

Gli ultimi due anni sono stati fenomenali per me. Lo scorso anno tutti pensavano che avrei avuto i miei 15 minuti di gloria grazie al Main Event WSOP e nulla più. Pensavano che sarei sparito nel giro di sei mesi. Un anno e mezzo è passato. Io sono ancora qua, in mezzo alle star“.

Kassouf è davvero una celebrità in mezzo alle altre. In questi giorni ha partecipato con successo al WPT Legends of Poker.

Su questa trasferta dice: “Sono stato sette volte a Las Vegas in vita mai ma non avevo mai visitato altre città degli USA. Perciò sono venuto volentieri a giocare il WPT di Los Angeles, dove il field è incredibile“.

 

 

Come potete leggere dal suo tweet, Kassouf si è piazzato 73° tra 763 entries nel WPT incassando oltre 7mila dollari. Nella mano che lo ha condannato ha sbattuto contro due kapponi.

L’inglese ha anche altri aneddoti da raccontare sul WPT: “Una rock star giapponese di nome GACKT ha voluto scattarsi una foto con me. Mi ha visto alle WSOP. Non sapeva che io sono mezzo giapponese e mezzo libanese. Ha pubblicato lo scatto su Twitter ed è diventato virale in Giappone. Pazzesco.

 

 

Kassouf a Los Angeles si è scattato foto anche con Scotty Nguyen, Mike Matusow, Phil Hellmuth, Tony Dunst, Valentin Vornicu e molti altri personaggi noti…

L’inglese è tornato infine sulle World Series di Las Vegas: “Questa estate non potevo fare un passo al Rio senza sentire qualcuno che mi urlasse ‘Nine high like a boss’ o ‘Coconuts’ o mi chiedesse un selfie. Fantastico. Dopo un po’ stanca, ma mi piace molto“.

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