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il 10 Ott 2019

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Che cooler al Bike! Polk commenta una mano pazzesca vinta da Adelstein

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Che cooler al Bike! Polk commenta una mano pazzesca vinta da Adelstein

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Lo streaming pokeristico più longevo del web, il ‘Live at the Bike’, stavolta ci regala un cooler da brividi. Il commento per l’occasione è del mitico Doug Polk, uno degli youtuber più apprezzati e irriverenti in circolazione.

Protagonisti del doloroso spot sono invece il fortissimo cash gamer americano Garrett Adelstein e il britannico Nick Marchington. Vi ricordate del giovane Marchington? Si è piazzato settimo al Main Event WSOP di questa estate…

Ma ora bando alle ciance. Tuffiamoci nell’action di una bella partita di NL Hold’em con stakes fissati a $100/200, più $200 BB ante.

L’aggressivo Adelstein (con 149.600 di stack) da bottone spilla AA e apre allora $500 preflop. Marchington  (28.800 di stack per lui) da grande buio 3-betta 2.500 con KK. Garrett si limita a chiamare.

Polk subito commenta: “Adelstein deve ovviamente aprire il gioco. Nick si trova dalla parte sbagliata del classico cooler. Garrett decide di fare solo call, contravvenendo a una regola aurea del poker. In effetti potrebbe trarne vantaggio da un action interessante postflop, ma perde l’occasione di far pushare preflop mani come A-K, K-K o Q-Q“.

Il flop è KJ2. Nick vola all’86% con top set e punta 1.700. Garrett rilancia a 4.300. Stavolta è Nick che con il punto migliore possibile si limita a chiamare.

Polk gradisce: “Il flop è interessante. Nick deve quasi sempre puntare. Garrett ha un interessante A in mano. Può fare call o rilanciare. Chiamare in posizione va bene perché puoi continuare a far puntare mani forti. Garrett però opta per la mossa più aggressiva.

La size invita Nick a difendere molte mani, come per esempio K-Q. Al posto di Nick con J-J avrei fatto re-raise, ma con K-K è meglio di no. Resta libero infatti un solo K ed è improbabile trovare Garrett con una mano molto forte. Nick decide di tenere l’avversario nel piatto facendo call“.

Il turn è un 3. Nick checka, Garrett punta 7.000 e Nick chiama.

Polk qui dice: “Il turn propone un doppio draw sul board. Garrett punta mezzo pot, size ragionevole. Nick ha due ottime opzioni. Può fare slow play provando a far bluffare l’oppo al river o può andare all in provando a rappresentare qualche draw“.

River: A. Polk esclama beffardamente: “Ouch“. Nick checka, Garrett si alza in piedi per controllare lo stack avversario e dopo aver riflettuto dichiara l’all in.

Polk: “Garrett ha pescato uno dei due river a lui favorevoli. Nella mano potrebbe esserci Q-10 e quindi Nick potrebbe anche pensare di foldare“. Sul serio? Non proprio. Nick snappa mettendo gli ultimi 15.200 dollari e Polk chiude così: “No, non può foldare“.

 

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