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il 1 Ott 2021

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Perché Daniel Negreanu vende la sua action delle WSOP 2021

Perché Daniel Negreanu vende la sua action delle WSOP 2021

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Finalmente ci siamo: dopo una lunga attesa sono tornate le World Series Of Poker di Las Vegas! I più forti giocatori del mondo sono già impegnati al Rio casinò nella caccia al braccialetto.

Tra loro c’è anche Daniel Negreanu che al momento è seduto al secondo evento di questa edizione WSOP, 25K HORSE.

I giorni scorsi, rinfrancato dal doppio ritorno alla vittoria live, il canadese ha messo in vendita una parte della sua action per queste WSOP. Curiosi di sapere perchè? Scopriamolo subito.

 

Aumentare il coinvolgimento

Sgombriamo subito il campo da un lecito dubbio: Negreanu non ha deciso di vendere quote per problemi di bankroll.

“Per iniziare, non ho bisogno di vendere quote. Non lo sto facendo come un business perché se lo fosse potrei piazzare un markup e farci del profitto sopra. Ma non lo faccio, do alle persone la possibilità di farsi un giro con me”.

Negreanu spiega che il motivo principale per cui ha deciso di vendere quote della sua azione a Las Vegas è aumentare il coinvolgimento degli spettatori del suo vlog quotidiano:

“Credo che quando chi guarda ha un interesse palese è ancora più eccitante. Da quando abbiamo iniziato a vendere quote è stato divertente. E’ stata una cosa ben accolta quindi continuo a farla.”

 

Uno storico che fa ben sperare

Anche nella ultima edizione WSOP giocata due anni fa Negreanu vendette parte della sua action. L’esperienza andò alla grande. Il canadese preparò tre pacchetti per i compratori a seconda dell’importo che volevano investire.

Nelle World Series 2019 Negreanu andò a premio 16 volte su 58 tornei giocati per un profitto complessivo superiore ai due milioni di dollari e un ROI del 168%. Per gli investitori ‘di fascia bassa’ però il bilancio finale non fu dei migliori, ma chi aveva acquistato i pacchetti medio e alto ebbe un ottimo ritorno.

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“Avrei voluto garantire un profitto per tutti i pacchetti. Quello dal costo più basso è quello in cui è più difficile vincere per il modo in cui lo abbiamo settato. Volevo che vincessimo o perdessimo tutti insieme, non io da solo”.

Ma c’è di più. Il canadese è infatti convinto che lo stimolo di giocare con una parte di soldi non suoi lo spinga a rendere al meglio al tavolo verde.

“Vendere quote mi fa giocare meglio. Con i miei soldi, se mi sentivo stanco ed ero alle World Series, potevo lanciare chips a caso e tornare a casa. Potevo mettermi in un mood tipo “ok, sia quello che sia, me la gamblo’. Ma sapendo che sto giocando coi soldi di altre persone, sapendo che devo spiegare tutto nel mio Vlog, per me diventa importante dare il meglio di me stesso in ogni spot di ogni evento.”

 

La linea di demarcazione tra divertimento e investimento

Per cercare di coinvolgere il maggior numero di persone possibile nelle sue WSOP, Negreanu ha messo un limite alla quantità di action che può essere acquistata singolarmente:

“E’ una delle principali ragioni per cui abbiamo messo un cap. Ovviamente è una situazione a valore atteso positivo. Per questo non voglio che arrivi qualcuno brillante e ricco che compri tutta la mia azione. E’ l’ultima cosa che voglio che accada. Voglio persone che comprino con l’intenzione di divertirsi, non che lo vedano come un investimento per fare soldi gratis”.

Per questo Daniel mette in guardia gli eventuali investitori:

“Voglio davvero che le persone capiscano che quando stanno investendo non c’è alcuna garanzia. Potranno perdere quello che hanno investito la maggior parte delle volte. Se un torneo paga il 15% del field, e se sei davvero forte e arrivi a premio il 25% delle volte, significa che tre o quattro volte su cinque perderai quello che hai investito. Quindi fallo in modo responsabile. Comprendi che nel poker c’è una ampia componente di fortuna e goditi il giro”.

Al di là delle quote, quest’anno il canadese sembra davvero focalizzato all’obiettivo del settimo braccialetto in carriera:

“Sono super eccitato – ha detto – voglio assicurarmi di essere il più riposato possibile per andare avanti e fare il mio meglio per riportare a casa il braccialetto e divertirmi a giocare. Questo è il periodo dell’anno che preferisco per giocare le World Series Of Poker ogni giorno”.

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