Thursday, May. 23, 2019

Poker Live

Scritto da:

|

il 29 Mag 2012

|

 

WSOP 2012 – Crisbus subito ai tavoli: “Attenti alle strutture veloci”

Ricevi tutti i nostri articoli via email, inserisci qui

Autorizzo, ai sensi del d.lgs. 196/2003 s.m.i., l’utilizzo dei miei dati personali, anche per conto di terzi, per finalità promozionali e di marketing. Leggi l'Informativa sulla Privacy.

AutorizzoNon Autorizzo

WSOP 2012 – Crisbus subito ai tavoli: “Attenti alle strutture veloci”

Area

Vuoi approfondire?

Argomenti correlati

L’avventura del Sisal Poker Team Pro a Las Vegas è inaugurata dalla partecipazione di Cristiano “Crisbus” Guerra all’assalto dell’evento #2, il No Limit Hold’Em da 1.500$. Il torneo però non porta fortuna al romano che trova l’eliminazione durante il terzo livello di gioco, in una competizione con una struttura particolarmente aggressiva che spinge i giocatori presto alla fase push-fold: “Questi tornei da 1.500$ in genere non offrono uno stack abbastanza deep da permettere molte manovre: il colpo lo devi giocare nei primi livelli perché parti con 4.500 chip, e al terzo livello i bui sono già 50-100; con 3.000 chip sei già 30x e la tua strategia diventa fortemente limitata”.

L’uscita dal torneo è il più classico dei resteal che finisce male: “Avevo perso molte chip in un 3way pot con KK dove le metto su board J83, peccato che il mio avversario avesse flattato da BB con 83s; rimasto 25x, pusho JTs sul raise dello SB che stava aprendo molte mani, ma questa volta ha le carte e chiama con AQ che regge il board”. Tuttavia il torneista di Sisal Poker non è particolarmente amareggiato perché consapevole di potersi rifare: sono ben 61 i tornei offerti dallo schedule delle WSOP, quindi le occasioni non mancano, e non a caso Cristiano Guerra ha deciso di giocare la maggior parte dei tornei NLHE “Subire un’eliminazione a un live solitamente è diverso perché i side event hanno un’importanza ridotta rispetto al main, ma alle WSOP si giocano tornei importanti per un mese e mezzo, quindi il mio pensiero è già rivolto al futuro”.

La voglia di rifarsi è tanta e si farà strada il 31 maggio, quando Crisbus tornerà in campo per l’evento #6: il Mixed Max No Limit Hold’Em, che offre una formula particolare: il Day1 si giocherà 9-handed, il Day2 6-handed, e dal Day3 in poi heads up fino alla fine. Una modalità già proposta in passato che potrebbe prendere piede, anche grazie al riscontro che i tavoli 6-handed stanno ottenendo negli ultimi tempi.

Il braccialetto potrebbe consacrare la carriera del Team Pro di Sisal Poker, il quale ha già ottenuto diversi risultati, sia live che online, ma adesso desidera fortemente la consacrazione, ed è venuto qui a Las Vegas per trovarla nei campionati del mondo: “E’ difficile, chi gioca le WSOP ci spera, è ovvio, altrimenti non sarebbe qui, ma è davvero dura vincere un evento che conta migliaia di partecipanti e ci vuole una certa dose di fortuna per arrivare primo, per questo chi aspira al braccialetto cerca di giocare più eventi possibili”.



Articoli correlati

Lascia un commento

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari