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il 19 Apr 2017

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Torelli e i tre livelli di successo nel poker: “Chiunque può fare il pro ma pochi si spingono oltre”

Torelli e i tre livelli di successo nel poker: “Chiunque può fare il pro ma pochi si spingono oltre”

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In un nuovo video Alec Torelli prova a rispondere a una domanda davvero interessante.

Uno spettatore del suo apprezzato canale YouTube chiede: “Chiunque può diventare un poker player di successo?“.

L’italo-americano Torelli da Bangkok sostiene, in sintesi, che chiunque può far soldi con il poker e in seguito diventare un poker pro. Ma la strada verso l’Olimpo del poker è aperta solo per qualcuno…

In pratica bisogna capire cosa significa avere successo per rispondere alla domanda. Torelli dunque individua tre livelli di successo nel poker, per spiegare fin dove un comune mortale può spingersi…

Torelli dice: “È diverso stabilire se tutti possono far soldi con il poker o diventare dei bravissimi giocatori. Vuoi raggiungere il livello più alto nel poker o solo mantenerti grazie ad esso?

A mio parere tutti possono diventare giocatori vincenti e far soldi con l’impegno. Puoi diventare bravo in generale e vincere in tutti i giochi o specializzarti e vincere solo in una certa specialità. Ci sono vari modi per far soldi con il poker.

Il talento è solo uno dei mezzi. Alcuni non sono dotati ma fanno soldi scegliendo bene i tavoli e sforzandosi di giocare al meglio contro i fish senza tiltare. Magari alcuni giocatori mediocri fanno anche più soldi rispetto a quelli più talentuosi.

Quindi, come detto, tutti possono fare soldi con il poker. Ma possono mantenersi grazie al gioco? Qui saliamo al secondo livello.

Cosa significa mantenersi? Dipende da quanti soldi hai bisogno. In molte parti del mondo la vita è economica e quindi puoi tranquillamente mantenerti giocando al cash 2-5.

Vuoi avere di più e vivere con alti standard? Allora devi battere il 5-10 e salire ancora di livello. Potenzialmente tutti potrebbero farcela, ma non tutti sono disposti a fare certi sacrifici.

È una questione di priorità. Giocare ad alti livelli è stressante, non è facile come sembra. Serve l’appoggio delle altre persone. È difficile, serve personalità e un gran consumo di energia”.

Arriviamo al livello più alto: “Come si fa a diventare un pro di grandissimo successo? Beh, pochi possono ambire ad entrare nella cerchia dei più forti al mondo, nel poker come in ogni altro sport o in altre discipline.

È come per l’NBA. Devi avere certe caratteristiche e una predisposizione. Penso che la stessa cosa accada in tutti i settori lavorativi“.

In conclusione Torelli sostiene: “Quasi tutti possono arrivare a giocare il 10-20 grazie a vari tipi di preparazione che colmano certe lacune. Solo alcuni però possono salire più in alto“.

 

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