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il 31 Ago 2014

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Gli ‘Spin&Go’ secondo Lucio Martelli: tra edge, traffico e ICM ‘deformato’

Gli ‘Spin&Go’ secondo Lucio Martelli: tra edge, traffico e ICM ‘deformato’

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Stanno facendo sempre più discutere. Gli Spin & Go lanciati questa settimana su Pokerstars.it sono sulla bocca di tutti e hanno già riscosso estimatori e scettici.

Dopo aver fatto una chiacchierata in merito con il Team Pro Online della room della picca, Vito “W1llyss” Barone, e aver analizzato a nostra volta questi nuovi Sit’n’go Hyper Turbo, abbiamo chiesto un parere Lucio Martelli, un vero e proprio ‘guru’ quando si parla di poker online.

Secondo il grinder bolognese, questa innovazione porterà innanzitutto nuova linfa vitale al traffico dei sit’n’go:

“Lo scorso anno l’approdo degli SPIN su Winamax ha fatto impennare i volumi complessivi di gioco in Francia. Non credo che i reg possano lamentarsi; solitamente gli Spin & Go attirano giocatori amatoriali che non sono soliti giocare. Sicuramente ci sarà un calo nel traffico dei sit da 10€ perché i regular tenderanno a buttarsi su questi nuovi hyper turbo. Allo stesso tempo, dunque, il field dei sit da 10€ darà sicuramente più soft rispetto a prima.”

Per Martelli questa nuova ‘disciplina’ è +EV per tutti:

La chiave di questi Spin & Go è che non ‘cannibalizzano’. Sono come un piccolo mondo a parte e non ci sarà quasi nessun player disposto a lasciare il suo main game – MTT o Cash – per iniziare a grindare esclusivamente questi nuovi tavoli. Se studiati e giocati diligentemente si può senz’altro trarne un buon margine, specialmente quando il bonus non è il classico x2…”

Passando all’aspetto più tecnico del gioco, “LucioMM” ritiene che gli spin vadano sicuramente giocati in maniera aggressiva, anche se va fatta molta attenzione sui range di call ai push avversari:

“Il calcolo più complesso riguarda l’ICM (Indipendent chip model): in questi sit hyper turbo anche se avessimo una manco che sta al 51% contro ATC, sarebbe sbagliato chiamare. Facciamo un esempio: supponiamo che oppo pusha ogni mano e noi ci troviamo con J – 8. Anche se questa mano è esattamente una di quelle che giocherebbe appena più del 50% contro l’intero range dell’avversario non sarebbe affatto profittevole chiamare perché avremmo tanti altri spot successivi +EV. Questo discorso, ovviamente, non sarebbe mai possibile nel cash game, dove supponendo che la varianza sposti zero, se avessimo certezza che il nostro avversario pushasse ATC, dovremmo mettere ad ogni minimo epsilon piccolo sopra 50″.

 

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