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il 22 Mag 2014

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“I cracker mi hanno clonato la sim!” Maxshark racconta la vicenda dell’account rubato

“I cracker mi hanno clonato la sim!” Maxshark racconta la vicenda dell’account rubato

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A poco più di dodici ore dal furto di account su Pokerstars.it, Massimo Mosele è un fiume in piena. Per raccontare l’increscioso episodio il pro torinese parte dall’antefatto:

“Tre giorni fa avevo subito un attacco informatico, ma il pirata non mi ha preso la mail come si potrebbe pensare: per cambiare le password non basta rispondere alle domande segrete, ma occorre anche inserire un codice di verifica che inviano via sms su cellulare. A un certo punto sul mio numero sono arrivati due sms con i codici di rigenerazione: tra me e me mi sono detto che era qualche scemo che stava provando a rubarmi l’account, ma ero tranquillo proprio per via del codice via sms. Quando sono tornato a casa e ho acceso il pc, però, non funzionava più Facebook, e neanche riuscivo a entrare nella mia mail di Yahoo. In un secondo momento ho contattato un ingegnere informatico che mi ha chiesto se mi fossero arrivati due messaggi di fila. Quando gli ho detto di sì mi ha risposto che questo è il modus operandi dei pirati informatici: con il primo messaggio risalgono al numero di telefono, con il secondo clonano temporaneamente la Sim per vedere i codici di sicurezza. Subito ho guardato nelle poker room per vedere se ci fossero i soldi: quando ho visto che non mancava nulla ho cambiato subito le domande segrete. Pensavo di essere tranquillo”

Ma così non è stato: ieri pomeriggio, mentre era in giro per commissioni, Mosele riceve numerose telefonate che lo avvisano dell’allarme lanciato su Facebook dal team pro online Pokerstars Christian Favale.

“Questo è stato l’aspetto positivo della vicenda, la grande solidarietà ricevuta. Mi hanno telefonato in tantissimi per dirmi del furto di account. Subito ho preso la macchina e sono corso a casa, ero a 3 chilometri di distanza, avrò impiegato dieci minuti. Ho chiesto a Favale se mi potesse far bloccare l’account. Mi ha scritto che era cosa fatta, però intanto il mio nick ha fatto in tempo a sedersi a regalare soldi al NL1000. Come leggevo il tilt saliva”. 

Poco dopo l’account di ‘maxsharkk’ è stato bloccato dalla room della picca rossa.

“Ho sentito una responsabile di Pokerstars, mi ha spiegato che il conto era stato bloccato e che c’erano stati dei tentativi di cashout per fortuna non andati a buon fine. Alle tre di stamani ho sentito il poker manager di Pokerstars, vista l’ora tarda siamo rimasti d’accordo che ci risentiremo oggi. La situazione è ancora in via di definizione, al momento comunque quello che più mi preme è avere le hand-history delle mani giocate dal pirata informatico”

Aldilà del furto di account, infatti, quello che rammarica Mosele è il sospetto che alcuni regular possano aver approfittato della situazione:

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“Favale è stato correttissimo, e anzi lasciami ringraziarlo pubblicamente per il comportamento cristallino avuto in questa vicenda. Ma è possibile che ci siano stati dei regular che non hanno avuto remore ad approfittarsi della situazione: è improbabile che non si siano accorti che non ero io a giocare. Aspetto le hand-history per le verifiche del caso”.

La vicenda è comunque ancora in progress: al momento per Max c’è ben poco di certo, a iniziare dall’ammontare del danno ricevuto:

“Al momento non saprei quantificare esattamente quanti soldi mi hanno bruciato in allin atc. Dalle cifre che mi ha riferito al telefono il personale di Pokerstars, credo sia grossomodo tra i 3 e i 4mila euro“.

Nel corso della giornata sapremo dare ulteriori aggiornamenti, nella speranza che tutti i coinvolti ascoltino la loro coscienza e che la vicenda si risolva con un lieto fine.

 

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