Thursday, Dec. 3, 2020

Poker Online

Scritto da:

|

il 18 Ott 2014

|

 

Cash game analysis – Una mano giocata da Christian “IwasK.Mutu” Favale

Cash game analysis – Una mano giocata da Christian “IwasK.Mutu” Favale

Area

Vuoi approfondire?

Dopo qualche settimana di stop, torna la nostra rubrica cash game analysis, che intende analizzare alcuni colpi di cash game giocati dai massimi esponenti della categoria in Italia.

Dopo aver già dato lustro alle giocate di “Actaru5”, “PervisPaske” e “IwasZioPippo”, oggi prenderemo in esame una mano giocata dal Team Pro online di PokerStars Christian “IwasK.Mutu” Favale.

Nello spot in questione Christian si trova in un tavolo 6-max NL200 e affronta il colpo, da big blind, con 207€ (103bb).

Dopo l’apertura del bottone a 4€, “IwasK.Mutu” decide solamente di flattare con K10. Il call è sicuramente l’opzione più safe; una mano di questo genere potrebbe anche essere tribettata sia per prendere l’aggression leading, visto che siamo fuori posizione, sia per rubare i suoi 2 bb qualora non intendesse giocarsi il colpo. Di fronte a una 4-bet, però, sarebbe sicuramente complesso prendere una decisione: l’ottima board equity di una mano come K10 suggerisce dunque a Christian un semplice call pre-flop.

Sul flop è K84 avviene già la prima svolta di questa mano: Christian decide infatti di donkbettare 2/3 pot (5.96€), trovando il call dell’original raiser. Questa mossa, all’apparenza banale, è invece davvero smart, per più di un motivo: agli occhi del nostro avversario, infatti, potremmo rappresentare diversi progetti e in un flop Kxx, che tendenzialmente aiuta molto di più il suo range, aumentiamo a dismisura il suo range di floating al flop.

Il turn, perfetto, è un 10. Grazie a questa doppia coppia abbiamo un punto fortissimo e allo stesso tempo difficilmente leggibile dal nostro avversario che, anche qualora avesse realmente un K, si troverebbe a rincorrere.

Comparatore Bonus

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui siti degli operatori italiani. Questa tabella ha una funzione informativa e gli operatori sono mostrati in ordine casuale.

Christian opta dunque per una seconda donk-barrell a 13€ – sempre 2/3 pot – e si ritrova il raise a 38€ di oppo. Bingo! Ma ecco che arriva un altro momento chiave della mano. Vero, abbiamo top 2 pair e siamo disposti ad andare rotti, ma valutiamo bene la situazione: cosa diavolo sta rappresentando oppo?

A-A; A-K giocate in maniera tricky: improbabile, ma non impossibile. 10-10, molto ardua. 4-4, 8-8… Amen; in quel caso non ne usciamo. Aria? Parecchia. Seguendo il ragionamento fatto flop, il suo range di bluff è davvero alto in questo spot! La bravura di Christian è capirlo in un attimo e limitarsi, pur fuori posizione, esclusivamente al call, per mantenere dentro tutto il range di bluff di oppo e farlo dunque speware river. Agli occhi di un giocatore inesperto, il call di Christian potrebbe rappresentare ancora qualche progetto da concretizzare, ma questa opzione sarebbe verosimile qualora il Team Pro Online giocasse il colpo in posizione. Chiamando questo raise fuori posizione, Christian ha praticamente sempre valore. Ma la dinamica scaturita in questo colpo confonde oppo che…

…dopo il quasi obbligato check di Christian sull’8 al river – non una blank, ma quasi, – decide di andare all-in.

A questo punto perderemmo contro 8-8 (combo che ovviamente si riduce notevolmente) e 4-4, ma avevamo già messo in preventivo di andare broke contro queste mani. Rispetto al turn ci batterebbero anche A-A (che avevamo già parzialmente escluso) e qualche stranissima combo di 8x presa un po’ per caso.

In linea con il ragionamento fatto in precedenza l’unica scelta al river è quella di chiamare: oppo mostra 42 e Christian prende i massimi! …così non sarebbe stato se avesse istintivamente pushato turn!

Articoli correlati

ItaliaPokerClub non è un operatore di gioco a distanza, ma un portale informativo dedicato ai giochi. Tutte le poker room partner del nostro portale hanno regolare licenza AAMS. Il gioco è riservato ai soggetti maggiorenni e può causare dipendenza e ludopatia.
Consigliamo, prima di giocare, di consultare le probabilità di vincita dei singoli giochi presenti sui siti dei concessionari